Il Tirreno

Versilia

Il recupero

Esproprio concluso: l’ex Casa del Fascio di Viareggio è proprietà comunale. Nell’area nascerà un parco

di Barbara Antoni
Esproprio concluso: l’ex Casa del Fascio di Viareggio è proprietà comunale. Nell’area nascerà un parco

In corso i lavori per realizzarvi un parco d’arte che ospiterà sculture

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. La curatela fallimentare della società genovese Via Regia srl accetta l’indennità di esproprio – nella misura di mezzo milione di euro – proposta dall’amministrazione di Viareggio per l’acquisizione a patrimonio comunale dell’area “ex Casa del Fascio”. È l’ultimo atto formale con il quale il Comune di Viareggio prende definitivo possesso dell’area di circa dodicimila metri quadrati lungo viale Carducci, di fronte alla Passeggiata e adiacente a piazza Mazzini, sulla quale hanno già preso il via le operazioni di bonifica e recupero. Un pezzo di città che viene restituito alla comunità, per oltre dieci anni bloccato da una vicenda fallimentare che lo costringeva a rimanere segregato tra le alte pareti di un cantiere all’epoca avviato ma mai decollato. Il progetto della Via Regia srl, che nel 2010 aveva acquisito l’area dall’Intendenza di Finanza per otto milioni, era di costruirvi due palazzi, separati da una piazza, con appartamenti di super lusso.

Adesso, da giorni, dopo lo sblocco della vicenda giudiziaria, le ruspe – nell’ambito dei lavori appaltati dall’amministrazione comunale – sono al lavoro per riportare a nuova vita l’area in cui sorgeva Palazzo Littorio, edificio in stile modernista sede dal 1940 della Casa del Fascio di Viareggio, poi della Croce Rossa. Nel luglio del ’45, per lo scoppio di un carico di mine, l’edificio esplose causando la morte di numerose persone.

Per l’ex casa del fascio, come tutti hanno sempre continuato a definire l’area a Viareggio, si apre un nuovo capitolo, destinata com’è a diventare, intanto, “un parco dell’arte” con sculture che vi troveranno posto via via, per poi essere rimpiazzate da altre. Ma soprattutto un luogo da vivere e la cancellazione di quella che, per vari motivi, era diventata una bruttura, una specie di ferita aperta nel mezzo di una scenario di grande bellezza, fra terra e mare.

Un progetto che fin da subito ha preso a cuore il sindaco Giorgio Del Ghingaro, il quale sta vagliando, con il suo staff e gli esperti del caso, anche la possibilità di realizzarvi, in futuro, un parcheggio sotterraneo. Intanto, per questi primi lavori di recupero a verde, l’obiettivo è imminente: quello del Giro d’Italia 2023, che il 16 maggio vedrà arrivare proprio in piazza Mazzini la tappa Scandiano Viareggio. Un appuntamento importante per la città, che sarà ancora di più sotto i riflettori del mondo. E Viareggio si sta preparando, con il nuovo parco e le asfaltature in corso di ultimazione sul viale a mare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web