In aggiornamento
Massarosa, Sarzanese riaperta in anticipo: con il Comune è intervenuta Anas
Un lampeggiante invita le auto alla prudenza: adesso l’ente strade dovrà coordinarsi con Gaia per il definitivo ripristino dell’area del crollo
MASSAROSA. A Pasqua, la sorpresa è la Sarzanese di nuovo percorribile senza temere di incorrere in file snervanti. Un tormentone andato avanti per giorni, dopo che – in corrispondenza della frazione di Pian del Quercione – si è verificato un crollo a lato strada, causato molto probabilmente da una conduttura deteriorata. Giorni che sono parsi infiniti, con le proteste a non finire degli automobilisti costretti ad attendere anche ore per superare il punto critico. Ora il tormento delle file è finito: addirittura in anticipo rispetto agli ultimi annunci, l’amministrazione comunale di Massarosa ha completato l’intervento temporaneo di urgenza per riaprire la strada senza il senso alterno: non mercoledì 12 aprile ma alle 21 di venerdì 7.
«Siamo riusciti a ultimare i lavori di urgenza in modo inaspettato – spiega Lucio Lucchesi, assessore ai lavori pubblici di Massarosa –, grazie alla ditta da noi incaricata, al grande lavoro fatto dai nostri uffici e al fatto che venerdì pomeriggio si è presentata anche l’Anas con le proprie squadre di lavoratori. È stato così possibile anticipare le previsioni».
La competenza per la Sarzanese è dell’Anas, infatti fin dall’inizio del problema il Comune di Massarosa ha chiesto all’ente di intervenire, «ma Anas ci aveva risposto che non sarebbe intervenuto secondo i suoi tempi, non nell’immediato dal momento che, grazie al semaforo per dirimere il senso alterno di percorrenza, non sussistevano pericoli per l’incolumità delle persone. Noi a quel punto abbiamo deciso di intervenire con i nostri mezzi: la Sarzanese è l’unica arteria che collega la parte sud di Massarosa con Viareggio e ogni giorno è percorsa da tantissime persone».
La causa scatenante del crollo, analizza l’assessore Lucchesi, è riconducibile alle «condutture di sottoservizi che si trovano sotto il livello della strada. In particolare sotto l’area del crollo originariamente si trovava una fognatura fatta a volta. In passato, a seguito di un intervento, la volta fu tagliata, e la portata della conduttura ridotta. Forse a causa di detriti che vi sono depositati, potrebbe essere collassata, dando origine alla voragine».
L’intervento compiuto non è comunque risolutivo: Anas, spiega ancora l’assessore Lucchesi, dovrà poi intervenire coordinandosi con Gaia per ripristinare tutto al meglio e per terminare il ripristino anche della parte sulla sinistra, al momento transennata, dove si trova un pozzetto. Oltre alle transenne, a indicare agli automobilisti di viaggiare con prudenza è stato mantenuto un semaforo lampeggiante.
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