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Versilia

Lutto

Si è spento il sorriso di Enrica Bresciani “anima” di Pietrasanta

di Luca Basile
Si è spento il sorriso di Enrica Bresciani “anima” di Pietrasanta

Appassionata di cultura e politica, aveva 84 anni

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PIETRASANTA. Enrica Bresciani, scomparsa nella giornata di ieri all’età di 84 anni, aveva una dote rara: quella di sapere abbinare alla dolcezza dei suoi modi e del suo sorriso la fermezza nel ribadire i propri ideali e principi in ogni contesto. Un volto familiare e una presenza costante del quotidiano di molti di noi, quello di Enrica.

Nel divenire degli anni, fino a quando la salute l’ha sostenuta, era infatti praticamente impossibile non incontrarla lungo le strade del centro cittadino: il suo solito rituale mattutino accompagnato da ironia, abbracci, premure, gentilezza, condivisione. Fino all’acquisto della copia de Il Tirreno, il giornale di una vita, quello di cui non poteva fare assolutamente a meno e che leggeva con estrema attenzione non lesinando plausi, ma anche e soprattutto suggerimenti e critiche senza sconti. Perchè quello era e resterà il suo giornale. Copia del Il Tirreno che ieri i figli Luigi, Pietro e Nicola hanno posizionato vicino al feretro, insieme alla bandiera della pace e alla tessera di Rifondazione Comunista.

Originaria di Valdicastello, Enrica Bresciani, vedova di Lino Lazzerini – scomparso alcuni anni fa, partigiano, fra i fondatori dell’Anpi versiliese e già consigliere comunale – era stata capace, con la sua sobrietà e i suoi sussurri sempre ascoltati, di mandare avanti la famiglia con equilibrio e buon senso nutrendosi giorno dopo giorno anche dell’affetto dei nipoti Lorenzo, Alessandro, Tommaso e Irene e ancora rispondendo sempre presente in quelle occasioni dove la difesa di diritti e principi, in piazza e nelle sedi preposte, si rendeva necessaria.

Un impegno civile che l’aveva portata ad essere fra le fondatrici dell’associazione culturale Cecchi Pandolfini che per iniziativa del suo presidente, Fabio Simonini, così la ricorda.

«A nome di tutta la nostra associazione esprimo il più profondo rammarico per la scomparsa di Enrica – dice infatti Simonini –. Socia Fondatrice della nostra Associazione, a lungo ha ricoperto ruoli importanti all'interno del organigramma della stessa, apportando un contributo notevole. Molto attiva nei primi anni di vita dell'associazione lascia a tutti un noi un gran ricordo. Abbraccio i figli, Pietro (membro del nostro direttivo) , Nicola e Luigi Lazzerini ed esprimo loro le nostre più sentite condoglianze».

Nella giornata di ieri, una volta innescato il passaparola della sua scomparsa, molte persone, giovani e meno giovani, hanno deciso di abbracciare ancora una volta Enrica Bresciani recandosi dalle parti della cappellina del commiato, nei pressi della casa di riposo, nel centro storico. È qui che domani pomeriggio è fissato l’ultimo saluto, alle 15, a Enrica: un rito civile accompagnato, per chi vorrà, a donazioni alla Croce Verde e all’associazione Uniti si può.

Nel nome di una persona perbene, del suo impegno e del suo sorriso.

Ciao Enrica.


 

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