Il Tirreno

Versilia

Il recupero dell'ambiente

Massarosa, è finita l’opera di bonifica dei fiumi dopo l’incendio

di Matteo Rossi
Un’immagine dell’incendio a Massarosa (archivio)
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Un’immagine dell’incendio a Massarosa (archivio)

«Nessun problema dopo le ultime piogge: finalmente vediamo la luce»

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MASSAROSA.  Si iniziano a vedere importanti passi avanti per la sicurezza del territorio massarosese colpito dall’incendio dello scorso anno. Tutti i corsi d’acqua che scendono dalle colline sono stati completamente bonificati.

Ad annunciarlo è l’assessore alla Protezione civile del Comune di Massarosa Fabio Zinzio.

«Le operazioni – dice Zinzio – stanno procedendo senza sosta e ora si iniziano a vedere i primi risultati. Le squadre impegnate sui pendii hanno finito di pulire i canali dai detriti. Prossimo passo il posizionamento di briglie di contenimento per evitare che altro materiale solido scivoli all’interno dei corsi d’acqua ostruendone il regolare flusso. Tutto il lavoro fatto fino a oggi ci ha permesso di affrontare gli ultimi eventi piovosi senza il verificarsi di eventi alluvionali. Mi sento di dire che si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel».

Lo ricordiamo, il territorio comunale di Massarosa nel luglio dello scorso anno è stato colpito da un devastante incendio che ha bruciato circa ottocento ettari di vegetazione, soprattutto nelle zone collinari. Le fiamme, una volta spente, hanno lasciato in eredità numerosi detriti che sono scivolati nei fiumi, provocando delle esondazioni. È accaduto alla Polla del morto a Massarosa capoluogo ed è accaduto a Bozzano.

Intanto la Regione Toscana ha preparato un bando da 2,7 milioni di euro per le imprese che hanno subito dei danni proprio a causa degli incendi del 2022.

Per la Versilia sono stati compresi i comuni di Massarosa e Camaiore. Sono risorse che permetteranno alle aziende che presenteranno domanda di sostenere le spese i di ripristino o ricostruzione delle strutture danneggiate o distrutte, compreso l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e il ripristino di miglioramenti fondiari danneggiati, quali impianti frutticoli, olivicoli e altro ancora.

Il sostegno consentirà alle imprese agricole con sede e attività nei Comuni toscani, che hanno subito danni per almeno il 30 per cento del loro potenziale produttivo, di richiedere il contributo fino al cento per cento dei costi di ripristino.

Secondo il principio di solidarietà la percentuale di contribuzione potrà essere diminuita per riconoscere un indennizzo a tutte le aziende danneggiate la cui domanda risulti ammissibile e finanziabile, con minimale di 5.000 euro e un massimale di 200.000 euro.

La domanda di aiutoeconomico deve essere presentata esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea a decorrere dal 20 aprile 2023 ed entro le ore 13 del 31 maggio 2023.

«Con questo atto mettiamo finalmente a disposizione dei territori le risorse necessarie per riparare i danni causati dai grandi incendi del luglio-agosto 2022 – hanno detto il presidente della Regione Eugenio Giani e la vicepresidente Stefania Saccardi – accanto alla soddisfazione per il sostegno di cui le aziende agricole potranno beneficiare cogliendo questa opportunità per ripristinare il proprio potenziale produttivo, ricordiamo l’azione fondamentale della struttura regionale Antincendi boschivi il cui intervento si rivelò determinante per fronteggiare la drammatica situazione che si era creata».

Il Comune di Massarosa aveva già preparato un elenco dei danni che sono stati riscontrati da parte di imprese e singoli cittadini. La Tenuta Mariani, ad esempio, ha perso parecchi olivi che servivano alla produzione dell’olio extra vergine di oliva. «Noi come amministrazione – sottolinea Zinzio – abbiamo già fatto compilare delle schede, all’interno delle quali sono state inserite le perdite subite dalle aziende e dai privati cittadini. E le abbiamo inviate alla Regione. L’apertura di questo bando è un’occasione importante per provare a risanare quello che è andato perso».
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