Il presidio
Addio a Giampi Casini, nella sua osteria “Basta Pasta” anche Zucchero e Califano
Pietrasanta, il locale ha segnato gli anni ’90. Originario di Zocca, nel modenese, amico di Vasco Rossi, si era poi trasferito, negli anni ’70 con la famiglia a Strettoia
PIETRASANTA. Del Basta Pasta, l’osteria di via della Sipe generosa per pietanze, vini, musica e notti da copertina, Gian Paolo Casini, scomparso nella giornata di ieri all’età di 76 anni, era stato a lungo riferimento, anima e protagonista. Un nome e un marchio di ostentata celebrità, il Basta Pasta, dagli anni novanta fino alla prima metà del 2000 in quanto location privilegiata di artisti di nome come Zucchero, Elisa, Alex Britti, talvolta anche Franco Califano e molte altre ugole che non disdegnavano di fare tappa da Giampi – così tutti chiamavano Casini – per brindare, mangiare, ma anche per improvvisare uno show di alto lignaggio musicale avendo come cornice il plauso di un pubblico-clientela che faceva registrare il tutto esaurito quasi ogni sera.
Gian Paolo Casini, originario di Zocca, nel modenese, amico di Vasco Rossi, si era poi trasferito, negli anni ’70 con la famiglia a Strettoia: famiglia che da decenni gestisce la farmacia della frazione e che, proprio per questo, è molto conosciuta da una comunità che, alla notizia della morte di Gian Paolo, si è stretta intorno alla moglie Stefania, al fratello Corrado e a tutti i parenti più stretti.
«Le serate al Basta Pasta, la Risvolta, il viaggio in Bmw decappottabile, le canzoni di Vasco cantate a squarciagola. Quanti divertimenti – il ricordo del musicista Dino Mancino – amico mio. Ci rivedremo prima o poi e il dove non ha importanza. Magari al Roxy Bar».
I funerali di Gian Paolo Casini sono fissati per questo pomeriggio, alle ore 15, nella chiesa di Strettoia.
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