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Massarosa, una tombola a settimana per le bollette della chiesa

di Matteo Rossi
Massarosa, una tombola a settimana per le bollette della chiesa

Don Simonetti, parroco di Massarosa: ringrazio i volontari

23 febbraio 2023
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MASSAROSA. «I soldi che guadagniamo con le tombole li utilizziamo anche per pagare le bollette dei locali in cui si svolge il catechismo». Lo dice don Giorgio Simonetti della parrocchia dei santi Iacopo e Andrea in merito all’appuntamento che ogni domenica si organizza a Massarosa, in località Sterpeti. «Abbiamo creato un bel gruppo – racconta –, circa 80 persone, e ogni volta aumenta. La maggior parte è di Massarosa, ma ci sono anche appassionati dai comuni limitrofi come Viareggio e Camaiore. Alcuni addirittura da Maggiano. Un bell’esempio di socialità. Siamo riusciti a mantenere questi appuntamenti anche durante il Covid, quando le disposizioni statali lo permettevano, con distanziamento, contingentamento e mascherine. In una situazione difficile come quella vissuta durante la pandemia, le tombole hanno rappresentato per i partecipanti un piccolo spiraglio di normalità. In estate siamo riusciti anche a organizzarne due alla settimana». Le tombole di solito iniziano alle 15 e durano due ore. «Stiamo pensando di posticipare l’orario d’inizio almeno di mezz’ora per permettere a tutti di arrivare puntuali. I “tombolari” – ironizza don Simonetti – sono conosciuti per essere molto fiscali e precisi, quindi se viene deciso un orario dobbiamo rispettarlo, chi arriva in ritardo crea malcontento. Con un contributo di otto euro, si può partecipare alle nove tombole e diciotto cinquine in programma. A metà gioco ci prendiamo qualche minuto per offrire una piccola merenda agli intervenuti. È un momento importante, perché si può approfittare per comprare altre cartelle al prezzo di un solo euro». I vincitori di cinquine e tombole ricevono premi. «I nostri premi – sottolinea – non sono in denaro, di solito cesti con prodotti enogastronomici come olio, pasta e vino. Li compriamo nei punti vendita locali». A organizzare le tombole sono circa dodici persone «Senza il gruppo dei volontari – continua il parroco – tutto questo non sarebbe possibile. Loro si occupano di comprare i premi, pulire la sala, smistare le cartelle e fare tutto ciò che è necessario per la buona riuscita del gioco. Li ringrazio per ringraziarli per quello che fanno e per il tempo che ci dedicano». I soldi raccolti con le tombole sono usati per varie attività. «Queste offerte – dice – vengono investite per far funzionare la parrocchia. Servono per i corsi estivi dei giovani, per attività sportive e per pagare le bollette dei locali parrocchiali. E anche al centro d’ascolto che ha già altri benefattori».


 

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