In municipio al Forte c’è un avviso per l’oligarca russo Mazepin
Padre dell’ex pilota di Formula 1, è tra gli uomini d’affari più ricchi del suoPaese
FORTE DEI MARMI. A. A. A. Oligarca russo cercasi. «Il sig. Mazepin Dmitry Arkadievich domiciliato a Forte dei Marmi è invitato a presentarsi presso la casa comunale – Ufficio Protocollo piazza Dante 1 Forte dei Marmi per li ritiro del Processo verbale di contestazione n. 3/2023 a Suo carico». È questo il contenuto di un semplice avviso comparso sull’albo pretorio del Comune di Forte dei Marmi, riguardante un atto proveniente dalla Guardia di Finanza. Il perché Mazepin abbia ottenuto un verbale di contestazione non è noto, ma evidentemente se l’atto è stato depositato in municipio deve avere qualche villa o proprietà da queste parti.
Chi è dunque Mazepin? Basta scorrere la rete per capire che si tratta del noto oligarca, azionista di maggioranza e presidente di Uralchem fino al marzo scorso, quando ha ridotto la sua partecipazione al di sotto della quota di controllo e si è dimesso da ceo della società. Uralchem Group – giusto per saperlo – è un produttore russo di una vasta gamma di prodotti chimici, nonché il maggior produttore di nitrato di ammonio e il secondo più grande produttore di ammoniaca e fertilizzanti azotati in Russia con affari in tutto il mondo. La rivista Forbes, nel 2010, lo aveva inserito nella lista dei 100 uomini d’affari più ricchi della Russia, con una fortuna che nel 2021 ammontava a 800 milioni di dollari. Con questo curriculum inevitabile quindi che, dal marzo scorso, in seguito all’invasione russa dell’Ucraina, sia stato colpito dalle sanzioni dell’Unione Europea e del Regno Unito. L’11 aprile scorso, la polizia italiana, peraltro, avrebbe sequestrato a lui e al figlio Nikita, ex pilota di Formula 1, proprietà per un valore di 105 milioni di euro come parte delle sanzioni. La cronaca racconta che il giorno dopo l’invasione, lo stesso Mazepin abbia incontrato personalmente Vladimir Putin per discutere l’impatto delle sanzioni occidentali.
Dmitry Arkadievich Mazepin comunque è nato nel 1968 a Minsk dove si è laureato all’Accademia militare Suvorov, tant’è che poi ha servito come interprete militare in Afghanistan tra il 1986 e il 1988. Ha anche due lauree ottenute presso il Dipartimento di Economia dell’Università Mgimo e all’Istituto di Economia e Management di San Pietroburgo nonché un dottorato di ricerca presso la stessa scuola ottenuto nel 2012 dopo aver difeso una tesi sullo sviluppo di un approccio metodico alla gestione del potenziale del mercato azionario di una società produttrice di petrolio. Insomma una carriera brillantissima e in diverse posizioni aziendali che lo ha reso ricco e famoso, ma Mazepin è noto anche come uno dei miliardari russi più caritatevoli. Ha cinque figli tra cui Nikita che faceva il pilota in Formula Uno per l’Haas F1 Team con un contratto pluriennale fino a quando il suo contratto non è stato annullato dopo l’invasione russa dell’Ucraina.
Chissà se verrà a ritirare il suo verbale...
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