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L’opera

Viareggio, via al sottopasso da 56 metri

di Donatella Francesconi
Viareggio, via al sottopasso da 56 metri

Approvato dal Comune il progetto tecnico, collegherà via San Francesco all’area Pam. Costerà sei milioni e Mover adesso deve bandire la gara per scegliere chi lo costruirà

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VIAREGGIO. Approvato dal Comune di Viareggio «in linea tecnica, quale atto di indirizzo politico» – con delibera di giunta numero 17 del 13 gennaio – il progetto definitivo denominato “Sottopasso ciclo-pedonale in via San Francesco” costituito da 51 elaborati (ma all’albo pretorio del Comune ieri mancava il file “Relazione generale”). Il sottopasso avrà un costo pari a sei milioni e 039.536,50 euro, ovvero un milione e 674.140 euro in più da quanto previsto nel Documento preliminare alla progettazione, redatto da Mover e approvato dalla giunta Del Ghingaro con delibera 257 del 21 luglio 2021.

Con l’atto di approvazione del progetto, il Comune di Viareggio conferma che Mover spa (società pubblico-privata che vede insieme Comune e impresa Del Pistoia) «in base a quanto previsto dal contratto in essere assume le funzioni di stazione appaltante per le successive fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione dell’intervento, applicando quanto previsto dal decreto legislativo 50/2016 in materia di appalti pubblici».

Il progetto definitivo approvato dall’amministrazione comunale e che andrà a gara per scegliere chi realizzerà nasce dalla collaborazione tra “Città futura” di Lucca (mandataria) e Cooprogetti di Gubbio (mandante) e porta la firma di un nutrito gruppo di ingegneri, architetti e geologi.

Il sottopasso – così gli elementi tecnici – collegherà via San Francesco, posta ad ovest della linea ferroviaria, con la zona immediatamente a est di via Porta Pietrasanta, a est della ferrovia, oltrepassando anche via Porta Pietrasanta e la pista ciclabile che la fiancheggia. L’attraversamento correrà sotto la linea ferroviaria e le strade che la fiancheggiano sia ad ovest, via Francesco Burlamacchi, che a est, via Porta Pietrasanta.

La lunghezza dell’opera è di 56,25 metri. Di cui 32 metri quella dei due conci del manufatto a spinta; 12,03 metri è il manufatto di collegamento est; 12,22 metri il manufatto di collegamento Ovest. Oltre alle opere degli accessi, che comprendono – sia a est che a ovest – le rampe ciclabili, le scale e gli ascensori. La larghezza complessiva – al netto dei rivestimenti laterali – è stabilita in 4,24 metri, «compresa la fascia longitudinale di separazione fra ciclopista e marciapiede, realizzata con segnaletica orizzontale, di larghezza pari a 24 centimetri».

Il sottopasso prevede una pista ciclabile, a doppio senso di percorrenza, della larghezza di 2,50 metri e un marciapiede largo 1,50 metri. Le rampe ciclabili, larghe 2 metri, hanno pendenze comprese fra il 9% e il 10%. Le scale sono larghe 1,50 metri.

In corrispondenza dell’accesso ovest, è prevista la realizzazione di una stazione di sollevamento delle acque piovane, accessibile direttamente dal sottopasso.

Sarà anche realizzato un pozzettone, nel quale saranno posizionate le pompe di sollevamento delle acque, che troverà posto al di sotto del piano di calpestio del sottopasso, chiuso superiormente con un grigliato in acciaio zincato. Al di sopra del vano pompe, a livello stradale, è previsto il posizionamento del gruppo elettrogeno a servizio dell’opera, schermato e protetto da un grigliato in acciaio tipo Corten.

Per quanto riguarda, infine, le aree a verdi già presenti, i tecnici assicurano: «Si interverrà nelle aree verdi esistenti, pulendo e ricalibrando i fossati, realizzando banchine vegetali a ridosso degli ambiti agricoli rispettando i margini già delimitati da recinzione a ridosso delle case sparse, e mantenendo i luoghi inalterati con a carattere agreste».


 

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