Il Tirreno

Versilia

Caso Veronesi, Del Ghingaro vuole un passo indietro dal Comitato

di Donatella Francesconi
Caso Veronesi, Del Ghingaro vuole un passo indietro dal Comitato

Sindaci divisi. Pardini (Lucca): «Non chiedo le dimissioni del Maestro»

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Bufera sulla candidatura di Alberto Veronesi, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni Pucciniane 2024 – alle elezioni regionali della Lombardia, in lista con Fratelli d’Italia: «Tutto e il contrario di tutto nella vita non si può fare, ogni tanto bisogna scegliere», sono le parole di un post Facebook del sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, rivolto a Veronesi. La cui decisione di candidarsi, aggiunge il primo cittadino di Viareggio, «ancorché libera e legittima mi appare, nella sua attuale veste di presidente di un Comitato così altamente istituzionale, inopportuna e portatrice di inevitabili divisioni. Che potranno solo complicare e rallentare i lavori di un organismo già naturalmente diversificato e complesso da gestire. Noi sindaci gli abbiamo già fatto presente tutto questo in una lettera inviata alcuni giorni fa».

Ma il “fronte” dei sindaci (Viareggio, Lucca e Pescaglia) si è già spaccato, visto che Mario Pardini, primo cittadino a Lucca, non si è unito alla richiesta di dimissioni avanzata dai colleghi: «Non sta a me stabilire le incompatibilità», sono le parole di Pardini. Che prosegue: «La questione non è politica, ma i nodi da sciogliere riguardano il metodo e su questo bisogna incontrarsi e lavorare collegialmente con il presidente e il resto del Comitato».

Intanto, ancora ieri, il Comitato per le celebrazioni ha visto un terzo membro dimettersi: «Non ci sono le condizioni per un lavoro proficuo», sono state le motivazioni di Rosa Maria Di Giorgi, presidente del conservatorio Cherubini di Firenze ed ex deputata del Partito democratico.

Martedì prossimo, il consiglio regionale della Toscana vedrà la risposta all’interrogazione sulla gestione del Comitato presieduto da Veronesi presentata dal consigliere della Lega, Massimiliano Baldini che sulle ultime vicende dichiara: «Si fermi questa situazione imbarazzante che Puccini, la storia e la cultura del nostro Paese e l’intera comunità del comprensorio legato al grandissimo Maestro non meritano davvero».

E il gruppo della Lega in consiglio comunale a Viareggio (capogruppo Alessandro Santini) interviene così: «Veronesi si faccia la sua corsa in Lombardia ma si dimetta subito dal ruolo di presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni pucciniane che non è più in grado di rappresentare con modalità opportune e secondo criteri gestionali condivisi con i facenti parte del consesso, lasciando che gli appuntamenti 2024 e 2026 siano gestiti da persone più adeguate».

Verbali degli incontri mancanti, richieste di modifica degli stessi da parte dei consiglieri a lungo inascoltate, proposte di delibere giunte solo pochissime ore prima dell’inizio delle riunioni, se non addirittura mai pervenute, hanno costretto i membri del Comitato a chiedere a più riprese un’inversione di tendenza nelle modalità di condotta della presidenza. «Così non è stato», sono le parole del sindaco di Pescaglia, Andrea Bonfanti, «e per questo ci siamo visti costretti a disertare gli incontri per dare un chiaro segnale politico». Adesso, aggiunge Bonfanti, «auspichiamo una presa di responsabilità da parte del maestro Veronesi. Se così non fosse, essendo venuta meno la fiducia, chiediamo alla Presidenza del consiglio un intervento risolutivo, nel più breve tempo possibile, affinché il Comitato possa tornare a lavorare con serenità».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera