Il Tirreno

Versilia

Lutto

La scuola piange la scomparsa del maestro Giuliano Bonuccelli

di Luca Basile
Giuliano Bonuccelli
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Giuliano Bonuccelli

Era stato uno dei fondatori dei Cobas nella provincia di Lucca

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PIETRASANTA. Il Maestro Giuliano, dietro quell’approccio schivo, celava un gran cuore. Un palpitare che lo rendeva soprattutto unico di fronte allo sguardo dei bambini, dei suoi piccoli studenti della scuola Alessio Ricci del Pollino. Il cuore di Giuliano Bonuccelli, 72 anni, ha smesso di palpitare alla vita due giorni fa lasciando una scia di dolore e un insopportabile senso di vuoto nei tanti che lo conoscevano.

Un uomo profondamente ancorato ai propri principi, Bonuccelli: ideali di sostanza, disponibilità al confronto, anche duro, ma sincero. Quando capitava di incontrarlo, a passeggio nel centro storico o ancora all’uscita dalla scuola, quello che colpiva della sua persona era la sua capacità di farsi ascoltare, di dare un senso alle parole, quella passione per le piccole-grandi cose del quotidiano che troppo spesso diamo per scontate.

Ti portava a riflettere, Giuliano Bonuccelli, senza impartire lezioni: una cosa rara a questo mondo. Un maestro attento e preparato, Bonuccelli, ma anche un sindacalista con uno straordinario impegno per il rispetto dei diritti dei lavoratori.

«Giuliano Bonuccelli ci ha lasciato – si legge nel ricordo del Cobas scuola della provincia di Lucca – il Maestro Giuliano era stato uno dei fondatori dei Cobas scuola in provincia di Lucca e in assoluto il punto di riferimento in Versilia. Giuliano era sempre disponibile per qualsiasi incombenza, anche quelle di tipo più spicciolo e concreto, che in un modo o nell’altro fosse mirata alla tutela dei lavoratori della scuola e all’idea di scuola pubblica come fondamentale presidio per la tutela dell’uguaglianza sostanziale e della democrazia. Diceva spesso che, quando aveva deciso di darsi corpo e anima ai Cobas e alla loro crescita, l’aveva dovuto fare perché “non poteva rimanere senza far niente di fronte a quello che stava succedendo alla scuola”. E si parla della scuola degli anni 2000. È grazie al suo lavoro che i Cobas in provincia di Lucca sono arrivati ad avere più di duecento iscritti e il venticinque per cento dei voti alle elezioni Rsu rispetto al totale delle scuole della provincia. Era – ricorda ancora il Cobas scuola – di carattere schivo e burbero, ma tutti quelli che l’hanno conosciuto non avevano dubbi sul fatto che aveva un cuore e un animo grande e, al tempo stesso, un temperamento forte. Lo caratterizzava la disponibilità al conflitto ma al tempo stesso la capacità di creare consenso: basti pensare che nella sua scuola – l’Istituto comprensivo Pietrasanta 1 – i Cobas erano arrivati ad avere più di quaranta iscritti. Ma di lui ci piace anche ricordare il culto per il linguaggio forbito e – quando si “scioglieva” e si sentiva a suo agio – il carattere allegro e l’ironia, l’amore per la buona tavola e il piacere di stare insieme in compagnia. Il Maestro Giuliano ha insegnato per molti anni all’istituto comprensivo Pietrasanta 1 presso la scuola Alessio Ricci e tanti ex allievi e colleghi lo ricordano con affetto e gratitudine per la dedizione che metteva nell’insegnamento e la capacità di farsi voler bene dai bambini».


 

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