Il Tirreno

Versilia

Solidarietà

Appello dell’Aipd: «Serve un milione per dare un futuro alle persone down»

di Donatella Francesconi
Il cantiere del centro “Dopo di noi” a Lido
◗
Il cantiere del centro “Dopo di noi” a Lido

Raccolta fondi per il centro “Dopo di noi” che dovrà sorgere a Lido di Camaiore. Sarà una casa per accogliere chi ha bisogno

3 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE. È arrivata al primo piano la costruzione del Centro polifunzionale semiresidenziale, progetto della sezione versiliese della Associazione italiana persone down (Aipd) per una struttura che offra alle famiglie una certezza per il “dopo di noi”, quel tempo in cui le persone down non potranno più contare sui propri familiari che li hanno cresciuti e amati.

Non c’è solo la residenza, però, nel progetto dell’Aipd Versilia raccontato dalla presidente Angela Maria Bertacchi: «La nostra sarà un’impresa sociale. Al piano di sopra ci saranno due appartamenti da 5 posti letto ciascuno come previsto dalla legge regionale. E al piano terra nascerà un Centro di aggregazione per ospitare ragazzi con sindrome di down che potranno arrivare da Italia e dell’Europa, potendo contare su una postazione attrezzata vicino al mare. Vi sarà anche un salone polifunzionale per le varie attività dei ragazzi, ma che potrà anche essere affittato per conferenze e corsi. Il parco, invece, potrà essere attrezzato per le sagre». Lo scopo è così riassunto: «I ragazzi avranno casa e lavoro attraverso l’impresa sociale». A Lido di Camaiore, un passo dal mare, tra il liceo Chini e la Croce Verde, su un terreno di circa 1.500 metri quadrati che Aipd ha acquistato nel 2017 dalla Misericordia di Viareggio e dall’Istituto dei poveri Vecchi di Viareggio a circa 50mila euro.

I lavori sono iniziati nel novembre 2021 e stanno procedendo: l’opera deve essere conclusa entro il 2024, come da permessi a costruire dati dal Comune di Camaiore che molto si è impegnato nei meandri della burocrazia. Il costo totale della costruzione è di un milione e 400mila euro e Aipd ha ancora bisogno di raccogliere un milione di euro. Per questo è stata lanciata la campagna “Un mattone per Aipd” ed è stata avviata una raccolta fondi on line alla quale si può contribuire attraverso il link https: //www. wishraiser. com/aipd-associazione-italiana-persone-down-sezione-della-versilia-odv. Per fare una donazione si può usare l’Iban di Aipd Versilia (IT 33 W 08726 24624 000000334979) o un bollettino postale (con numero 98382294) . In entrambi i casi, nella causale va scritto “Erogazione liberale”: in questo modo è possibile dedurre il 35 per cento dalla tasse. La donazione andrà intestata ad Aipd-Associazione Italiana Persone Down sezione Versilia onlus.

La cifra per iniziare i lavori – 400mila euro – è stata messa a disposizione dalla Fondazione per la Coesione Sociale onlus di Lucca (Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca) e circa 60mila euro sono arrivati grazie alla donazione della famiglia Bartolucci (Forte dei Marmi) con lascito testamentario. Di ottenere un mutuo, al momento, non se ne parla: «Le banche – continua Bertacchi – vogliono un business plan molto convincente. Forse quando saremo più avanti avremo qualche speranza. Intanto è fondamentale riuscire a impermeabilizzare la struttura e metterla in sicurezza».

Per sostenere Aipd nel raggiungere l’obiettivo si è mossa più di un’impresa legata al territorio: da Varia Costruzioni in occasione dei consueti regali di Natale, a Farmaè che ha sponsorizzato i calendari Aipd Versilia, in vendita nelle farmacie e nei mercatini che l’associazione organizza. «Un effetto domino potrebbe essere davvero quello che ci serve», è l’appello di Bertacchi e di tutti i soci Aipd: «Abbiamo bisogno di coinvolgere tutti, ecco il senso della campagna “Un mattone per Aipd Versilia”. Nella prima stanza dell’edificio sorgerà una parete ideale con le firme di chi ha donato, senza perdersi nessuno». Un riconoscimento speciale va all’impresa edile “Edil D.R. di Dati e Razzuoli” di Camaiore che esegue i lavori: «Ci sono venuti incontro in tutti i modi», ricorda Bertacchi. Progettista, invece, è lo Studio Pucci di Viareggio. Tutti insieme per un unico obiettivo: l’autonomia delle persone down che, come tutti, da bambini si fanno adulti verso una vita che deve avere pieni diritti.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web