Il Tirreno

Versilia

Accoltellato in pineta: la rapina come movente dell’aggressione

di Donatella Francesconi
Accoltellato in pineta: la rapina come movente dell’aggressione

È uscito dall’ospedale Versilia il ventenne aggredito ai primi di ottobre. Le indagini si sono indirizzate verso la rapina, come motivo della feroce aggressione, poiché il denaro che la vittima aveva con sé gli è stato sottratto

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VIAREGGIO. È uscito dall’ospedale Versilia, dove è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione, il ventenne straniero che, a pochi giorni dall’ingresso in Italia per fare visita a dei parenti, è stato aggredito e ferito gravemente nella notte tra 11 e 12 ottobre mentre camminava all’altezza della Capannina del Marco Polo, in pineta di Ponente. Il giovane, che ha davanti a sé una lunga convalescenza, è stato accoltellato all’addome e chi lo ha colpito gli ha provocato una ferita molto estesa. Per poi continuare a colpirlo in altre parti del corpo nel tentativo del ragazzo di sottrarsi agli aggressori. Più di uno – secondo le prime risultanze delle indagini dei carabinieri della Compagnia di Viareggio – e incappucciati. Le indagini si sono indirizzate verso la rapina, come motivo della feroce aggressione, poiché il denaro che la vittima aveva con sé gli è stato sottratto.

Data la zona poco frequentata di sera (il ragazzo aggredito stava rientrando a casa) non ci sarebbero testimoni dell’aggressione. E inutile sarebbero state le immagini delle telecamere dell’unico locale in zona che le ha.

In questa stessa notte un altro uomo era stato soccorso per una ferita alla testa da bottigliata, poco lontano dalla pineta, all’altezza di via Maroncelli. Ma i carabinieri hanno escluso fin da subito che vi siano elementi di contatto tra le due aggressioni.

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