Il Tirreno

Versilia

Il nuovo lavoro della cantautrice versiliese

Il disegnatore di Diabolik e la voce di Mazy per un video mozzafiato

Il disegnatore di Diabolik e la voce di Mazy per un video mozzafiato

Il progetto a cura della associazione Kreion ha coinvolto, oltre al fumettista Giuseppe Di Bernardo, anche il  liceo Stagi, la scuola di danza Eden e musicisti del calibro di Ugo Bongianni

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Viareggio Un video davvero da non perdere quello pubblicato – allo scoccare della mezzanotte – dalla cantautrice camaiorese Mazy, all’anagrafe Alice Santini, protagonista di un concerto show la scorsa estate al festival della Versiliana. Un video che ripropone il connubio mozzafiato tra musica e fumetto che è alla base del progetto curato dall’associazione Kreion Versilia che da anni svolge un’intensa attività culturale finalizzata alla valorizzazione di giovani talenti e delle eccellenze artistiche del nostro territorio. Protagonisti del video, così come dello spettacolo che ha conquistato il pubblico della Versiliana, sono la voce di Mazy e i fumetti di Giuseppe Di Bernardo, artista di fama internazionale, da oltre vent’anni disegnatore ufficiale di Diabolik.

Di Bernardo, autore di tre serie da edicola “L’Insonne”, “The Secret” e “Cornelio, Delitti d’autore” con Mauro Smochovic e lo scrittore Carlo Lucarelli, ha tra le altre cose pubblicato oltralpe per la casa editrice “Les Humanoïdes Associés”, ha insegnato alla Scuola Internazionale di Comics, realizzato storyboard di tante pubblicità di giocattoli dal 1998 al 2008 e le famose carte dei Gormiti. Ha recentemente anche scritto una graphic novel dedicata alla vicenda del Mostro di Firenze. Gli mancava all’appello un’esperienza musicale come questa.

«Ormai – confessa – pensavo di essermi cimentato in tutto per quanto concerne la mia professione di disegnatore, ma nella primavera di quest’anno, l’architetto Marco Francesconi – amico di vecchia data – mi ha proposto il primo step di un progetto legato alla musica: sviluppare le scenografie di una canzone della giovane e talentuosa cantautrice “Mazy” alias Alice Santini di Camaiore. Gli input del progetto sono venuti dalla ex scuola della cantante, l’Istituto superiore Don Lazzeri Stagi di Pietrasanta e questo ha reso la proposta ancora più accattivante. Insieme a Letizia Castagna, che ha curato i colori, abbiamo attinto a piene mani dagli spunti creativi degli studenti, realizzando le illustrazioni che poi sono state animate e proiettate sul grande schermo durante il concerto del 9 agosto in Versiliana».

Da poche ore, come detto, su Youtube – sul canale Mazy Official – è stato pubblicato il video live dove si può vedere il risultato di questo intenso e originalissimo lavoro che ha richiesto mesi di preparazione e che, grazie all’impegno dell’Associazione Kreion Versilia, ha potuto prendere vita. Nel video ovviamente ci sono tutti i protagonisti del concerto della scorsa estate, a partire dai musicisti di straordinario talento come Ugo Bongianni, pianista e arrangiatore che ha collaborato con numerosi artisti tra cui Mina, Celentano, Ivano Fossati, Tiziano Ferro e Mario Biondi; Andrea Cozzani, bassista dei Planet Funk, che vanta collaborazioni internazionali che vanno da Alan Sorrenti a Zucchero, da Jeff Beck a Solomon Burke; e poi i talentuosi Pablo Gigliotti alla chitarra e Leonardo Badiali alla batteria. Ad arricchire la scena e il video, infine, le meravigliose coreografie di Giulia Turchi con dodici ballerini della “Scuola di danza Eden”.

«Siamo fieri di avere creato questa opportunità per tanti giovani, facendoli affiancare da professionisti» afferma la presidente dell’Associazione Kreion Alida Berti.

La collaborazione tra Mazy e Giuseppe Di Bernardo non finisce qui, come spiega lo stesso disegnatore. In programma ci sono altri due progetti. Il primo riguarda l’uscita a fine novembre del nuovo singolo registrato in studio dal titolo “Madman city” nella copertina del quale sarà presente appunto uno dei disegni di Di Bernardo che bene raffigura il senso della canzone (“Madman city” parla di una società uniformata, dove tutti si sentono “obbligati” ma al contempo “fuori posto”: chi non si omologa è un “diverso” ma, se anche solo uno avesse il coraggio di liberarsi, potrebbe trovare altre persone simili con cui costruire una società migliore) .

Inoltre, per il prossimo anno, un progetto se possibile ancora più inedito: «Una nuova canzone – spiega Giuseppe Di Bernardo – sarà la trama di un fumetto sulla tematica di una discriminazione sociale che riguarda molte ragazze».

Insomma un percorso, quello della giovane cantautrice versiliese, che merita di essere seguito passo passo perché grazie al suo talento e a quello dei suoi illustri collaboratori promette emozioni e sorprese davvero speciali. l


 

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