Il Tirreno

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La storia

Una super carrozzina per scalare le vette

di Tiziano Baldi Galleni
Una super carrozzina per scalare le vette

Raccolta la somma necessaria per acquistarla: così Michele potrà salire sulle Apuane più agevolmente: «Ringrazio i miei amici, spero di dare a loro almeno un milionesimo di quello che hanno dato a me» 

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SERAVEZZA. «Non è scontato avere degli amici così. Spero di dare a loro almeno un milionesimo di quello che hanno dato a me. Non so se ce la farò ma l’idea è questa». Parola di Michele Corfini, un ragazzo costretto in sedia a rotelle dalla nascita, che vive a Seravezza, ed è amante della natura. È principalmente per lui che alcuni ragazzi, che si sono uniti nel gruppo “Sulle ali dell’amicizia”, hanno organizzato una raccolta fondi con la quale hanno racimolato settemila e seicento euro con cui hanno acquistato una nuova e-Joëlette, la carrozzina studiata per essere utilizzata sui sentieri di montagna.

In meno di un mese è stata raggiunta la quota prefissata per l’acquisto e sabato prossimo la e-Joëlette verrà inaugurata e donata all’associazione di volontariato “I Raggi di Belen”, che da più di dieci anni presta la Joëlette – un’altra ormai obsoleta – manuale a Michele.

«Così facendo, questa carrozzina – spiegano – potrà essere messa a disposizione di tutti coloro che vorranno usarla per andare in montagna e sulle nostre Alpi Apuane».

La scorsa primavera, dopo l’escursione sul Monte Croce, per la fioritura delle giunchiglie, «con il nostro amico Michele Corfini è stata aperta una raccolta fondi per poter acquistare questa speciale carrozzina da trekking con l’aggiunta di un motorino elettrico». Appunto la e-Joëlette.

«A nome di “Sulle ali dell’amicizia” – dice adesso Michele – voglio ringraziare l’amministrazione comunale di Seravezza, la Fondazione Terre Medicee, la Salov di Viareggio, gli Amici della stramicciata, l’Ordine degli avvocati e tante persone anonime che hanno versato somme ingenti attraverso Eppela (la piattaforma di raccolta fondi sul web, ndr). Devo poi ringraziare i miei amici, alcuni dei quali conosciuti al tempi della scuola e ancora fedeli compagni, come Guglielmo Landi e Andrea Battelli, e tutti gli altri del gruppo che hanno reso questo progetto possibile. La nuova carrozzina – conclude Michele – mi permetterà di andare sui monti e godere della bellezze delle Alpi Apuane facendo fare meno fatica ai miei accompagnatori, e senza deturpare l’ambiente».

Fra le prossime sfide di Michele, che è laureato in scienze naturali, ci sono la via Vandelli, la Pania, il Monte Sumbra e il ritorno su altre vette delle Alpi Apuane, che tanto ama, in compagnia degli amici più cari. l


 

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