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L’associazione commercianti: basta polemiche sui cantieri
«Il problema di Tonfano sono le attività già chiuse a ottobre»
PIETRASANTA. «Il vero problema di Tonfano non sono i cantieri o la viabilità complicata ma la stragrande maggioranza di attività chiuse già nel mese di ottobre». Prende posizione l'associazione dei commercianti Tonfano 2.0 a margine dei lavori in corso nel centro della frazione: lavori che stanno innescando malumori fra i negozianti anche se Silvia Degl'Innocenti, vicepresidente dell’associazione, mette nel mirino il comportamento di alcuni colleghi. «Faccio una premessa: i disagi a causa della riapertura del cantiere in piazza XXIV Maggio e per la chiusura della strada sono innegabili ma addebitare a queste opere i mali, veri o presunti di Tonfano, non è corretto. La verità è che già a ottobre troppi negozi sono chiusi e non riapriranno fino alla prossima primavera, di conseguenza quei potenziali clienti, tanti o pochi che siano, quando arrivano in via Versilia e dintorni e si ritrovano fra saracinesche abbassate e vetrine non illuminate non possono che farsi un giretto e tornarsene a casa. Poi, sia chiaro, anche la sottoscritta, per ovviare ai disagi della viabilità, avrebbe quanto meno aperto al transito delle auto via Puccini ma dire che il commercio a Tonfano non funziona per colpa dei lavori in corso lo trovo fuorviante e sbagliato. È il pensiero di pochi commercianti. Aggiungo che la pedonalizzazione crescente e graduale del centro del paese, la scorsa estate, ha incontrato il consenso e i plausi di molti turisti: in poche parole ci sono le premesse per valorizzare la nostra frazione ma anche noi commercianti dobbiamo metterci in testa di garantire un servizio con aperture prolungate dei negozi almeno da marzo a tutto ottobre. Altrimenti si può anche realizzare un'autostrada ma verrà sempre meno gente». Settimo Giusti, presidente di Tonfano 2.0, invita i commercianti «a non fare inutili polemiche: il cantiere non durerà all'infinito e alla fine dei lavori avremo un paese finalmente riqualificato. Certo dobbiamo convivere con i disagi e sono il primo a rendermene conto con la mia attività – il bar Margherita, ndr – ma bisogna guardare oltre. Riaprire la strada centrale di piazza XXIV Maggio? Prima ero favorevole, oggi dico che è sufficiente il doppio senso di marcia sul prolungamento di via del Prete. Come associazione chiediamo, invece, la riapertura alle auto durante il periodo invernale, nei giorni feriali, di via Versilia, oggi pedonale. Il parcheggio in piazza Villeparisis una scelta sbagliata? No, con il tempo diventerà una grande risorsa per il nostro sistema commerciale e turistico».
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