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Da Pietrasanta all'Oscar della birra: "Il Tralcio" è di bronzo a Monaco

Da Pietrasanta all'Oscar della birra: "Il Tralcio" è di bronzo a Monaco

La creazione dell’azienda del Forte è salita sul podio all’European Beer Star di Monaco «È stata pensata e creata in occasione della nascita del mio primo figlio. Orgogliosi di questo premio»

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Pietrasanta Un birrificio pietrasantina sul tetto del mondo. Si è tenuta a Monaco di Baviera la premiazione del concorso birrario internazionale European Beer Star, durante la quale “Il Tralcio” del Birrificio del Forte di Pietrasanta è salito sul podio aggiudicandosi la medaglia di bronzo nella categoria delle Italian Grape Ale.

«Siamo orgogliosi di questo premio – spiega il birraio e titolare Francesco Mancini – Il Tralcio fa parte della linea di prodotti Le Radici, che da qualche anno completano la gamma del nostro birrificio. A Il Tralcio sono legato poi anche da un motivo affettivo: è stata la birra pensata e creata in occasione della nascita del mio primo figlio, con il tralcio a significare nuova vita e unione fra il mondo della birra e quello del vino. Oltre a unione familiare, dato che il mosto d’uva con cui la birra è prodotta proviene dall’azienda agricola chiantigiana della famiglia della mia compagna, Sara. Con l’arrivo del secondo figlio, un’altra evoluzione: il Tralcio cambia, diventando un Metodo Classico».

Un premio che riporta l’attenzione su una tipologia birraria – l’unica nata in Italia – che apre ancor di più alla birra artigianale di qualità le porte dell’alta ristorazione e la avvicina a un pubblico più maturo e pronto ad assaggiare.

Elemento cardine dell’etichetta, il tralcio allude tanto alla vite quanto al luppolo e sta a significare l’incontro tra due mondi, pur intendendo evocare anche l’immagine di uno sviluppo continuativo. Un intreccio tra mosto di malto d’orzo e mosto d’uva da vino, due tipi di lieviti diversi, uno brassicolo e l’altro enologico, la portano a raggiungere una gradazione alcolica molto vicina a quella dei vini spumantizzati.

La birra viene sottoposta al processo del “Metodo Classico”; quindi a seguito del riposo in orizzontale viene effettuata la sboccatura e successiva ricolmatura.

«L’arco olfattivo – spiegano i produttori – è composto da fresche sensazioni floreali, tonalità fruttate boschive e a guscio. All’assaggio è scorrevole, con una gradazione alcolica perfettamente bilanciata dalla combinazione tra acidità ed effervescenza. Il finale è pulito, secco e discretamente persistente».

Ottima come aperitivo, adatta per essere abbinata, in genere, a piatti della tradizione mediterranea. Può trovare un ottimo sostegno in tartare di carne e di pesce, formaggi di media stagionatura, anche erborinati.

L’European Beer Star è unna competizione organizzata dalla Private Breweries Association dal 2004. Da tempo è diventata una delle competizioni annuali di birra più importanti nel panorama birrario internazionale. La partecipazione è aperta a birrifici da ogni parte del mondo e le birre in gara vengono assaggiate da una giuria composta da esperti del settore brassicolo riconosciuti a livello mondiale. l

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