Il Tirreno

Versilia

Blitz alla Lecciona contro i furbetti dell’ombrellone

Blitz alla Lecciona contro i furbetti dell’ombrellone

Tolte anche tende, sdraio e lettini di chi occupa senza averne diritto

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VIAREGGIO. Li chiamano i furbetti dell’ombrellone, o furbetti del “posticino”. Si alzano a orari da fabbrica del Nord, prima dell’alba, per poter occupare il posto prima dell’arrivo degli altri bagnanti. Oppure, più comodamente, lasciano tutto lì dal giorno prima. Ombrelloni, sedie, sdraio. Persino tende.

Contro questo malcostume la Capitaneria di porto sta battendo da giorni la costa. Anche in Versilia c’è stata un’operazione di rimozione degli arredi da spiaggia che vengono piazzati per garantirsi un posto all’ombra. Di fatto si tratta di occupazione abusiva di suolo demaniale. Nel caso viareggino, di occupazione della spiaggia libera della Lecciona.

«Oltre 1.000 metri quadrati q di spiaggia libera sono stati restituiti alla collettività – si legge in una nota della Capitaneria – È questo il bilancio dell’operazione portata a termine dai militari della Guardia costiera di Viareggio. Che alle prime luci dell’alba di mercoledì 31, hanno “rastrellato” l’intero litorale della spiaggia libera della Lecciona, tra Viareggio e Marina di Torre del Lago per reprimere fenomeni diffusi di abusiva occupazione di tratti di arenile».

I militari, coordinati dal comandante Alessandro Russo, hanno sequestrato a carico di ignoti, ombrelloni, cuscini, sedie sdraio, lettini e tende sparse in circa 1.000 metri quadrati di arenile, «illecitamente posizionati allo scopo di occupare preventivamente la spiaggia per il giorno seguente, sottraendo così porzioni di pubblico demanio marittimo alla libera fruizione da parte degli utenti del mare. Tale attività, rientrante nell’operazione nazionale della Guardia costiera denominata “Mare sicuro 2022”, continuerà ad essere svolta su tutto il litorale del Compartimento marittimo di Viareggio, monitorando la costa a tutela dei bagnanti, dell’ambiente marino e del corretto uso del demanio, nonché per la salvaguardia della vita umana in mare e per garantire il rispetto delle norme di sicurezza della navigazione».

Nei giorni scorsi un po’ in tutta la Toscana sono stati fatti controlli anti-furbetti. In Maremma è una specie di tradizione, che porta alcuni anziani a svegliarsi ad orari impossibili per garantirsi un posto fronte mare. Impressionanti le foto che mostravano come all’alba una spiaggia libera fosse di fatto già occupata, peraltro senza nessuno sotto l’ombrellone. È una pratica vietata e illegale, perché come detto si tratta di occupazione abusiva: le multe sono fino a 3mila euro. Farle pagare è quasi impossibile: a meno che gli ombrelloni, le tende e i teli mare non portino nome e cognome.
 

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