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La polemica

Jova Beach a Viareggio, l’accusa delle Pubbliche assistenze: «Proposta economica non dignitosa». La replica degli organizzatori: «Falsità»

Jova Beach a Viareggio, l’accusa delle Pubbliche assistenze: «Proposta economica non dignitosa». La replica degli organizzatori: «Falsità»

Dopo le polemiche ambientaliste e le richieste della Soprintendenza, il presidente toscano di Anpas rifiuta l'offerta per le date di settembre. Ma gli organizzatori spiegano: ci saranno Croce Verde, Croce Rossa e Misericordie. “I preventivi inviati sono stati accettati senza alcuna discussione”

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VIAREGGIO. Prima le proteste animaliste, poi la richiesta di documentazione e di chiarimenti da parte della Soprintendenza, adesso anche la defezione dei volontari delle Pubbliche assistenze, per altro con una nota molto dura. Non c’è pace per Jovanotti e il suo evento itinerante che arriverà a Viareggio. Non ci saranno infatti i volontari delle Pubbliche assistenze Toscane a effettuare il servizio sanitario durante il concerto di Jovanotti a Viareggio, in programma il 2 e 3 settembre. Ma gli organizzatori replicano con parole di sorpresa, sottolineando la presenza di Misericordia, Croce Verde e Croce Rossa.
 

Il presidente di Anpas Toscana Dimitri Bettini scrive: «L'organizzazione (del Jova Beach Party, ndr) si è presentata con una proposta economica - ha spiegato - che è stata ritenuta non dignitosa né adeguata per l'impegno e l'entità dell'attività da organizzare e che non serve neanche a ripagare il carburante per lo spostamento dei mezzi».  «Non possiamo che essere d'accordo con la decisione delle nostre Pubbliche assistenze della Versilia - ha aggiunto - È assurdo che un evento organizzato a scopo di lucro come il Jova Beach Party, e legato a una delle rockstar nostrane che a più riprese ha manifestato sensibilità verso valori come la solidarietà e l'aiuto del prossimo, stanzi budget totalmente inadeguati per servizi essenziali come il soccorso sanitario. Non è una questione venale, ma di equità e dignità».


A stretto giro arriva la replica per voce di Massimo Gramigni, organizzatore con PRG per Trident Music del Jova Beach Party, che respinge con forza le accuse rivolte dal Presidente dell’Anpas Toscana Dimitri Bettini: «Mi sorprende e mi lascia molto perplesso che a pochi giorni dall’evento possano ancora uscire polemiche strumentali prive di qualunque fondamento. Come nel 2019, il Jova Beach Party di Viareggio potrà contare sulla massima collaborazione della Misericordia, della Croce Rossa e della Croce verde, ovvero di tutti i soggetti operanti in Versilia. Il piano su cui lavoriamo da mesi è stato finalizzato con la massima soddisfazione di tutti e senza alcuna eccezione sui preventivi inviati che sono stati accettati senza alcun tipo di discussione». 

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