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Furti

Vetrine spaccate la notte di Ferragosto in Passeggiata a Viareggio


	Una delle vetrine fracassate a Viareggio
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Una delle vetrine fracassate a Viareggio

Presi di mira i negozi Just in Case e Perditempo. Prima del raid vandalico arrestato un ladro

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VIAREGGIO. Due vetrine fracassate in Passeggiata, quelle dei negozi Just in Case e Perditempo. E altre prese di mira dai vandali nella notte di Ferragosto. Prima del raid, invece, gli agenti del commissariato di Viareggio avevano bloccato un uomo di 25 anni, cittadino marocchino, che aveva perpetrato una serie di furti all’interno di alcuni negozi sulla passeggiata di Viareggio. La polizia lo ha tratto in arresto per i reati di furto aggravato, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale poiché, durante il controllo, ha opposto resistenza agli agenti e danneggiato la Volante; è stato inoltre trovato in possesso di un coltello da cucina, occultato nei pantaloni.

A cavallo di Ferragosto tutta la Versilia è stata interessata da un massiccio dispiegamento di forze, già concordato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha visto aggiungersi alle ordinarie pattuglie che svolgono controllo del territorio, nei 4 giorni, ulteriori 70 pattuglie con 150 operatori fra polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizie locali. Il bilancio: identificate più di mille persone, e controllati circa 500 veicoli e 50 esercizi pubblici. Durante lo svolgimento dei servizi inoltre, grazie anche all’ausilio da parte delle unità cinofile antidroga, saranno segnalate al prefetto di Lucca 11 persone, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, trovate in possesso di sostanza stupefacente per uso personale. Dalle strade alle spiagge e in acqua: “Ferragosto sicuro”, questo il titolo scelto dalla Guardia Costiera per raccontare il lavoro che è stato svolto in tutta la Versilia. Oltre 30 i militari che sono stati dedicati al presidio e alla sorveglianza di tutto il compartimento marittimo di Viareggio, compreso il personale dell’Ufficio di Forte dei Marmi. Durante il fine settimana sono stati eseguiti, dal personale dipendente, anche mirati controlli notturni sul demanio marittimo e relativi all’ordine pubblico, sotto il coordinamento della Questura di Lucca. Ad oggi più del 90%, dei circa 430 stabilimenti balneari versiliesi, è già stato controllato con particolare attenzione alle postazioni di salvamento, comprese quelle site presso le piscine degli stabilimenti. La fase più propriamente operativa, in corso, è stata preceduta da una intensa attività di prevenzione ed informazione. Per il prosieguo della stagione balneare, al comandante Alessandro Russo preme raccomandare la «massima attenzione e il rispetto delle regole vigenti estendendo un sentito ringraziamento ai bagnini di salvataggio/assistenti bagnanti della Versilia, per gli interventi fin qua eseguiti nel salvare persone in difficoltà, e, quindi, vite umane in mare». Ricordata l’importanza del “Numero Blu” per le emergenze di soccorso in mare (1530) , cui si affianca il Numero unico delle emergenze - 112, ad oggi già attivo nella Regione Toscana.

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