Pd, l’unico candidato versiliese sarà in lizza a Lucca e Pistoia
È la camaiorese Graziani, ma al Senato i giochi non sono chiusi
VIAREGGIO. Per ora c’è un solo nome versiliese tra i candidati del Partito Democratico per il rinnovo dei due rami del Parlamento, per cui si voterà il 25 settembre. È per la Camera dei deputati ed è quello di Anna Graziani, assessora al sociale nella giunta del sindaco di Camaiore Marcello Pierucci. È l’unico per ora perché in effetti per il Senato i giochi non sono ancora del tutto chiusi. Il centrodestra, intanto, non ha ancora ufficializzato i nomi su cui scommette, del resto c’è ancora qualche giorno di tempo: le scadenze per le liste sono fissate al 21 e al 22 agosto – ovvero il 35esimo e il 34esimo giorno antecedenti il voto – date in cui i partiti dovranno presentarle negli uffici centrali elettorali costituiti in seno alle Corti d’Appello.
I collegi
Sia per la Camera che per il Senato ci sono due “tipi” di collegi elettorali, ridisegnati dal decreto legislativo numero 177 del 23 dicembre del 2020 alla luce della Riforma costituzionale che ha ridotto il numero dei parlamentari (leggi grigio sotto): ci sono i collegi uninominali, che vengono assegnati con il sistema maggioritario, e ci sono i collegi plurinominali su base proporzionale.
Le proposte del Pd
E vediamo quali nomi ha deciso di offrire il Pd agli elettori versiliesi. Alla Camera, per il collegio plurinominale (“P01”), Anna Ascani, Marco Furfaro, Caterina Bini, Gianluca Brizzi, e l’apuana Martina Nardi per il collegio uninominale “U02 Massa” (dove la Versilia è da sola con la provincia di Massa Carrara). Al Senato, per il collegio plurinominale, Dario Parrini, Ilenia Zambito, Silvio Franceschelli, Caterina Biti; per il collegio uninominale, invece, la mappa è più complicata perché la Versilia si “spacchetta”: per Viareggio, Camaiore e Massarosa c’è Andrea Marcucci (“U02 Livorno”, i tre comuni sono con Livorno e Pisa), mentre per Stazzema, Seravezza, Forte dei Marmi e Pietrasanta (“U03 Prato”) i nomi sono ancora da definire nella coalizione: bisognerà aspettare dunque.
Una di cinque
Per ora a portare per il Pd la bandiera della Versilia è solo Anna Graziani. È l’unica versiliese che – attenzione, però – gli elettori Dem versiliesi non potranno votare. È infatti candidata alla Camera nel collegio uninominale 3 che riguarda Lucca, la Garfagnana e una parte del Pistoiese. «È una sfida complicata – commenta – ma a me piacciono le sfide difficili»; «Per me – aggiunge – la politica è servizio e l’affronterò con spirito di servizio»; «Dei cinque nomi che erano usciti dalla Versilia – continua – tra cui Alessandro Del Dotto, Umberto Buratti, Federica Maineri e Agnese Marchetti, il mio è l’unico: è una grande responsabilità ma io del resto affronto tutto con responsabilità. Farò la mia parte – assicura Graziani – sapendo di poter contare sul Pd della Versilia di cui mi sento di essere espressione e, qualora venissi eletta, lavorerò non solo per qual collegio ma per tutto il territorio».
Chi non c’è
È vero, tra i candidati non c’è né il deputato Pd uscente Buratti né l’ex sindaco di Camaiore Del Dotto. E anche se per una quota di collegio al Senato la partita non è finita, per qualcuno è già tempo di “fermare” qualche considerazione. «Voglio ringraziare – scrive Del Dotto sul suo profilo Facebook – l’enorme movimento di persone che avevano manifestato entusiasmo e sostegno alla notizia della disponibilità che mi era stata inaspettatamente chiesta per le elezioni politiche di settembre»; «Enrico Letta e il partito – continua – hanno preso altre direzioni, rispetto alle quali il territorio e i meriti sono stati trascurabili»; «Alle candidate e ai candidati del Pd che sono in pista – aggiunge – vanno la mia immutata stima e il mio personale sostegno, con l’augurio di portare in dote un largo consenso e una forte rappresentanza, coi livelli che la nostra Versilia e il Paese meritano». E per chi lo volesse saperlo, Del Dotto conferma: «Nel frattempo, mentre mi avvio a fianco del presidente della Regione Eugenio Giani, come sempre è stato, sarà solo la mia gente, a partire dalla Versilia e dalla Toscana, a motivare il mio impegno, sia in un partito che in un’istituzione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
