Il presidio
Muore nello schianto sull’Aurelia, ecco chi era la vittima
Antonio Conti, 53 anni compiuti nel giugno scorso, di Massa, lavorava da Asmiu
MASSA. La casa nel cuore del borgo come scelta di vita, i fratelli (tre e una sorella), una famiglia unita e molto conosciuta in paese che nella giornata di ieri si è stretta attorno al dolore, in silenzio, preferendo non aggiungere nulla al dolore straziante e improvviso.
Poca voglia di parlare a un paio di ore da quanto accaduto, da quel terribile incidente che si è portato via Antonio Conti, 53 anni compiuti nel giugno scorso, un lavoro da Asmiu, l’azienda che si occupa dell’ambiente e della gestione dei rifiuti a Massa.
Una città, Massa, dove era conosciutissimo Antonio: lui, anche per via del lavoro, e la sua famiglia. Ed è per questo che nel pomeriggio di ieri è subito scattato il classico tam-tam con la comunità in lutto e il cordoglio pronto a stringersi attorno al grande dolore della famiglia. Un cordoglio fatto di messaggi, telefonate e messaggi social, a tradurre in algoritmo l’affetto verso Antonio.
Il sorriso sempre sul volto, la battuta pronta. Un grande lavoratore che era legatissimo alla famiglia e al suo paese d’origine. Resceto, frazione sopra al centro di Massa, famosa per la sua rievocazione della lizzatura; l’ultima, giusto qualche settimana fa. Persone spigolose, vere e genuine, come il marmo, a Resceto che ieri, non appena appresa la terribile notizia dello schianto al confine tra il Comune di Pietrasanta e Montignoso, a Montiscendi, nel quale, poco prima delle 13, ha perso la vita Antonio, hanno scelto la strada del silenzio, della telefonata alla famiglia. Poca voglia di parlare, ma anche di apparire. Il tragico incidente è piombato nel silenzio del pomeriggio in piena estate in paese: «Lo abbiamo saputo poco fa, siamo sconvolti, era uno di noi, uno di Resceto: non lo dimenticheremo mai. Sempre sorridente e molto legato al paese», ricordano nel borgo sulle colline massesi.
Il 53enne, come detto, lavorava da Asmiu: anche i colleghi nella giornata di ieri, così amici, conoscenti e parenti si sono stretti attorno al dolore della famiglia. «Ci ho lavorato per tanti anni, non posso che ricordarlo come un grande lavoratore e una persona sempre sorridente e disponibile, un “gigante buono” rimasto nel cuore dei colleghi, ma soprattutto degli utenti, proprio per il suo carattere capace di trasmettere serenità sul posto di lavoro. Cosa dire è proprio una brutta notizia», commenta l’ex amministratore unico di Asmiu Lorenzo Porzano. Un refrain che circola con insistenza, questa descrizione, sia nel paese, sia tra chi lo conosceva molto bene e i colleghi. Tutti sconvolti da quel terribile incidente che si è portato via Antonio, il loro amico con la parola buona sempre pronta, il sorriso e Resceto nel cuore.
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