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Ecco l’accordo tra volontariato e Regione, le associazioni della Versilia: «Una vera boccata d’ossigeno per noi»

Giacomo Corsetti
Ecco l’accordo tra volontariato e Regione, le associazioni della Versilia: «Una vera boccata d’ossigeno per noi»

Il documento è stato sottoscritto martedì scorso nel Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza ed è stato accolto positivamente dalle categorie versiliesi sul territorio

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VIAREGGIO. Una vera boccata d’ossigeno per tutto il settore. È l’accordo raggiunto tra la Regione Toscana e le associazioni di volontariato Misericordia e Anpas e la Croce rossa italiana sui costi relativi al trasporto dell’emergenza urgenza.

Il documento è stato sottoscritto martedì scorso nel Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza ed è stato accolto positivamente dalle categorie versiliesi sul territorio.

Un punto di partenza per una riforma del sistema. «Ora - afferma la governatrice della Croce Verde di Viareggio Carla Vivoli - dobbiamo vedere come la Regione intende spalmare questi soldi che ha erogato, però mi auguro che sia un inizio di dialogo con l’ente regionale. Era diventato davvero difficoltoso il discorso delle ambulanze. Oltre ai rincari del carburante e dei costi che ci sono, il problema è anche dovuto al fatto che mancano i volontari. Noi dobbiamo garantire le emergenze 24 ore al giorno».

«Meno male - continua, - si sono resi conto e ci vengono in aiuto perché in questo modo puoi essere nuovamente presente sul territorio. Io sono felicissima che i due presidenti regionali di Anpas e Misericordie abbiano lavorato così, sollecitati dalle varie associazioni».

Dal 2023 nuove tariffe

Soddisfazione anche in Alta Versilia, dove le emergenze sono più che triplicate nell’ultimo periodo: «Il problema - ci riferisce Francesca Ambrogino, dipendente della Pubblica Assistenza di Stazzema e coordinatrice versiliese - è ampio e molto articolato sul tema dei trasporti sanitari che ultimamente sono arrivati a un numero spropositato. Questo accordo che sembra porterà nuove risorse al settore è visto di buon auspicio. Anche perché - cluclude - pare che in futuro ci sarà un adeguamento delle tariffe che sono ferme da anni».

Queste tariffe «presumibilmente andranno in atto nel gennaio 2023. Questo è l’augurio». Per Paolo Giannarelli della Croce Bianca di Querceta questo «è un passo avanti importante e poi bisogna vedere l’applicazione come avverrà per il 2023. Noi siamo parte di un sistema e non un sistema a parte. Si è messo qualcosa in più sull’anno in corso e poi c’è tutto un lavoro da fare per il prossimo anno. Parteciperemo con l’Anpas, la nostra organizzazione, alle riunioni per approfondire i vari aspetti».

Mentre per il presidente della Croce Verde di Pietrasanta Gabriele Dalle Luche l’accordo è «accolto con favore ed è doveroso il ringraziamento al presidente Giani perché dà finalmente un risposta concreta a un problema oggettivo legato al trasporto sanitario. È una cosa importante. Quello che mi sembra più significativo è l’attenzione che la Regione Toscana dimostra per il mondo del volontariato».

Tenuta sociale

Continua Dalle Luche: «Sicuramente con questo accordo saremo in grado di rispondere in maniera più precisa ai bisogni delle persone fragili e di quelle in difficoltà. Anche perché credo che pure nei prossimi mesi la tenuta sociale delle nostre comunità graverà in gran parte sulle associazioni di volontariato. Questo riconoscimento da parte della Regione è importantissimo e ce lo aspetteremo anche dal Governo centrale».

Toscana e Lombardia

Aldo Intaschi, governatore della Miselido, parla di «fatto importante. C’era stata la sollevazione di tutti i territori perché con i rincari e gli aumenti non ce l’avremmo fatta. Si consideri che un punto di emergenza territoriale come quello che abbiamo a Camaiore e Lido, 24 ore su 24, in Toscana costa 100mila euro come rimborso. In Lombardia lo stesso punto ha un rimborso di 300mila euro. Questi 6 milioni in più, a livello toscano, che hanno dato con l’accordo costituiscono una boccata d’ossigeno che permette di recuperare l’aumento dei costi, sia del carburante che delle utenze delle sedi».

L’altro elemento fondamentale è che «si è aperta la trattativa, che va chiusa entro l’anno, sul nuovo affidamento. Quindi sulle nuove regole e i nuovi budget da mettere nel sistema. Non voglio equipararci a quello che garantisce la Lombardia, ma almeno avvicinarci. Ho scritto una lettera anche al sindaco di Camaiore Marcello Pierucci chiedendo che ci sia un’azione politica versiliese affinché la nostra voce sia ascoltata in Regione».

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