Il presidio
In fumo oltre 400 ettari a Massarosa, 100 sfollati, strade bloccate: “Incendio fuori controllo”
Vigili del fuoco al lavoro per domare il rogo: il vento ha ampliato il fronte. La cenere è arrivata a Viareggio
MASSAROSA. Le fiamme hanno distrutto oltre 400 ettari. A Massarosa, in Versilia, un incendio spaventoso sta mettendo sotto scacco tutta la zona: decine le squadre impiegate per contenere il rogo dalla notte di lunedì 18 luglio. Stando a fonti dell'amministrazione comunale, sono circa una ventina le famiglie che sono state fatte allontanare dalle loro case perché il fronte delle fiamme si avvicina, sospinto dal vento.
"La situazione è complicata - spiega il presidente della Regione Eugenio Giani in una nota – non è un incendio che si sviluppa in modo lineare e continuo, ma con salti anche di diversi chilometri che costringono a rivedere continuamente i piani di intervento. Si tratta di più falò a macchia di leopardo, il che rende complicate le operazioni di spegnimento".
GLI SFOLLATI
In tutto una sessantina di persone, oltre a quelle che spontaneamente si sono allontanate dalle loro abitazioni. In tutto ci sarebbero un centinaio di sfollati. Sono tre le case bruciate, tra le frazioni di Massarosa e di Bozzano
Il vasto rogo ha cominciato a bruciare nella zona tra Massarosa e Montramito. Il vento è stato complice della distruzione spingendo il fuoco in direzione mare. La cenere è arrivata fino a Viareggio già dalla mattina, dove si è posata sopra le auto e per le strade, mentre le fiamme con annessa colonna di fumo sono visibili da diversi chilometri di distanza.
L'abitato di Fibbialla, nel comune di Camaiore (Lucca), è stato evacuato intorno alle 18, così come i residenti sono stati fatti allontanare da Valpromaro e Gualdo. A Fibbialla si è recato il sindaco di Camaiore Marcello Pierucci e il Comune ha disposto alcuni alloggi di accoglienza. Al momento non ci sarebbero abitazioni a fuoco. Le fiamme, da quanto si apprende, si stanno spostando verso la Val Freddana sul versante lucchese delle colline.
BLOCCO DEL TRAFFICO
“A causa dell'incendio e della fitta coltre di fumo creatasi permane La chiusura della tratta tra i caselli di Lucca Ovest e Massarosa in direzione Viareggio e tra i caselli di Viareggio e Lucca Ovest in direzione Firenze”. Lo rende noto Salt, gestore della bretella autostradale Lucca-Viareggio di collegamento tra le autostrade A11 ed A12.
La chiusura, spiega l'azienda in una nota, "è stata concordata con le autorità preposte e rimarrà attiva fino a quando queste ultime, impegnate nelle operazioni anche con l'utilizzo di mezzi speciali Canadair ed elicotteri, non avranno proceduto allo spegnimento dell'incendio e alla messa in sicurezza dell'area interessata. Salt ha messo a disposizione dei vigili del fuoco mezzi e personale propri al fine di coadiuvare le operazioni di emergenza, rimanendo in costante allerta per monitorare attentamente l'evolversi della situazione. Allo stato attuale risulta scongiurato ogni rischio per l'infrastruttura autostradale che, al momento, non è stato interessata dall'incendio".
"Il ripristino della circolazione nelle tratte attualmente chiuse - aggiunge Salt - sarà garantito non appena le autorità preposte avranno ripristinato le condizioni di piena sicurezza per l'utenza autostradale".
LE OPERAZIONI
Non sono bastati cinque canadair, quattro elicotteri e 34 squadre a terra di cui 10 dei Vigili del fuoco e 24dell'organizzazione antincendi boschivi regionale, fatte di operai forestali e volontari: intorno alle 14.30 il responsabile delle operazioni Mirko Pollacchi ha affermato che “il fuoco è fuori controllo ma stiamo facendo tutto il possibile”.
Nel corso delle ore, alcune famiglie che erano state evacuate sono rientrate nelle abitazioni dove la vegetazione è stata distrutta dall’incendio e quindi sono in sicurezza.
L’INTERVENTO DELLA REGIONE
Parlando con la sindaca di Massarosa Simona Barsotti, il presidente del Consiglio regionale,
Antonio Mazzeo ha annunciato un provvedimento del Consiglio regionale. "Proporrò subito all'ufficio di presidenza una variazione di bilancio, per poter liberare tutte le risorse disponibili nel
capitolo derivante dai risparmi sugli ex vitalizi e che ammontano a circa 50mila euro. Sappiamo che si tratta di una cifra esigua rispetto ai danni prodotti dal fuoco e che serviranno altri stanziamenti per porvi rimedio, ma vuole essere un primo atto, anche simbolico, per dimostrare che, per quanto possiamo, vogliamo essere vicini alla comunità di Massarosa in questo momento tragico". Mazzeo ha poi fatto un appello ai cittadini a "fare estrema attenzione, perché a causa delle condizioni climatiche estreme basta davvero poco, anche un solo mozzicone di sigaretta, per causare incendi dalle conseguenze drammatiche. Oggi la priorità è spegnere l'incendio, da domani sarà quella di far tornare verde questa terra, proprio come abbiamo fatto con il monte pisano".
ALLESTITO CENTRO OPERATIVO A MASSAROSA
Di seguito, la comunicazione del Comune di Massarosa nelle prime ore di martedì 19 luglio:
“Come amministrazione abbiamo aperto il Centro operativo comunale, allestito presso la sede della polizia municipale e l'abbiamo attivato subito. Contestualmente è stata fatta l ordinanza sindacale per l'evacuazione delle persone dalle case, con annessa comunicazione alla Regione Toscana. In piazza del mercato a Massarosa centro c'è il campo base dei vigili del fuoco e protezione civile. L'incendio è partito da Via di chiatri a Bozzano, spaventoso il modo in cui si è diffuso grazie al vento e alla vegetazione secca. Nella notte si è spostato sul versante di Massarosa”.
IL VIDEO – Incendio a Massarosa: il cielo rosso per il fumo e le fiamme
IL COMUNICATO DEI VIGILI DEL FUOCO
Ecco il punto della situazione dei vigili del fuoco all’alba di martedì 19 luglio:
“I vigili del fuoco del comando di Lucca con il supporto di squadre provenienti dai comandi di Firenze, Prato, Livorno, Massa e Pistoia, sono a lavoro dalle 21:30 (di lunedì 18 luglio, nda) per un vasto incendio di bosco che sta coinvolgendo la località di Bozzano una frazione del comune di Massarosa. Al momento sono impiegate circa 50 unità di vigili del fuoco. A fronte della grave situazione si è reso necessario evacuare preventivamente circa 40 persone dalle proprie abitazioni di Bozzano e dalle prime luci dell'alba stanno operando gli elicotteri ed i 2 canadair per fermare l'avanzata delle fiamme. Al momento non ci sono persone ferite. Allestito nei pressi della piscina comunale Unità Comando Locale per la gestione dell’intervento”.
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