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Forte dei Marmi, show sul mare in bianco e rosso: al Maitò una serata da Oscar

Forte dei Marmi, show sul mare in bianco e rosso: al Maitò una serata da Oscar

Tra ospiti sportivi, imprenditori e personaggi del mondo dello spettacolo. A incorniciare la serata la mostra “tagli in colore rosso” del maestro Lucio Fontana

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La Versilia ruggente, quella che ama la vetrina elegante e le coreografie cinematografiche a significativo effetto scenico, ha fatto da sfondo alla festa più partecipata di questo scorcio di estate. Festa andata in scena giovedì notte al ristorante stabilimento balneare Maitò di Forte dei Marmi.

Fra il dress code, rosso, consigliato alle signore e una sfumatura di bianco per i signori alcune centinaia di persone hanno infatti recitato da protagoniste a due passi dalle onde: fra questi immobiliaristi, sportivi, personaggi del mondo dello spettacolo e rappresentanti del mondo imprenditoriale di Firenze, Milano, Prato e della Versilia come le famiglie Bindi, Vranjes, Lotti, Magnelli, Corsi, Fontanili e Carli il noto finanziere indiano Anil Tandhani, il mondo nobiliare con la famiglia Antinori e ancora la modella Ilaria Capone, l’imprenditore ed editore del gruppo Sae Maurizio Berrighi, il presidente della Lega Calcio di Serie A Luigi De Siervo, il presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti, il presidente del Pisa Giuseppe Corrado, l’ex calciatore Demetrio Albertini, l’ex campione di Coppa Davis Paolo Bertolucci, Paolo Brosio, l’architetto Tiziano Lera, il senatore Massimo Mallegni, gli onorevoli Benedetta Fiorini e Maurizio Carrara, Nicolò Ricci della casa moda Stefano Ricci, la famiglia Gardani referenti di una delle più grandi aziende alimentari italiane mentre ha fatto tappa, per un saluto, anche Orietta Berti.

Ad incorniciare la serata l’aspetto culturale: in mostra, all’ingresso, sette quadri, “tagli in colore rosso” del maestro Lucio Fontana forniti dalla Galleria Tornabuoni Arte di Firenze e di proprietà di Roberto Casamonti per un valore delle opere – osservate a vista dalla vigilanza privata – superiore ai 20 milioni di euro. L’arrivo degli ospiti è stato salutato dalle evoluzioni di ballerini di estrazione internazionale come Patrick e Johan King del Salon K di Berlino, gli acrobati dell’Huma Show mentre la voce del gruppo musicale era quella di Fabrizio Muniz con la vocalist che interpretava le diverse canzoni nelle vesti di trampoliere. Spazio anche alla grande nautica con l’architetto Marco Casamonti, dello studio Archea Associati, che ha presentato in veste di modellini, naturalmente intrisi di rosso, alcune imbarcazioni prodotte dai cantieri Maiora e AB Yacht del gruppo Next della stessa proprietà del Maitò. A chiosa la cena, con i commensali convocati su spiaggia per un menù che spaziava dal tartufo alle aragoste, dal finger food alle specialità toscane come la ribollita fino alle penne Maitò preparate in padelloni di grande effetto che fanno parte della storia locale accompagnate da champagne Ruinart. Il tutto prima del gran finale, nel vero senso della parola, con uno spettacolo pirotecnico che ha illuminato di mille bagliori la notte infinita in salsa nobile versiliese.

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