Il presidio
Pietrasanta, Mallegni contro il Comune: «Piazza Duomo come una sagra»
Una missiva invelenita del sentore che mette, ancora una volta nel mirino l’operato della giunta Giovannetti: «Le sedie “arlecchino” distruggono l’eleganza del nostro centro storico»
Pietrasanta «Il centro storico come una sagra di paese: sono state distrutte l’eleganza e la sobrietà del luogo». Una missiva invelenita che mette, ancora una volta nel mirino l’operato della giunta Giovannetti, quella a firma del senatore Massimo Mallegni. Nodo del contendere il nuovo “arredamento” – sedie e tavolini – di piazza Duomo.
«È arrivato Arlecchino: il problema è che lui si confessò burlando ed era solo una maschera del bellissimo carnevale di Venezia, qui purtroppo è una realtà» le parole di Mallegni che poi aggiunge: «Vedere allestire la piazza Duomo con colori sgargianti ci riporta alla mente anni di difficoltà, sacrificio e anche grandi discussioni in cui però si era arrivati a regalare a quel luogo una sobrietà ed eleganza che ha portato Pietrasanta ad essere una delle mete più visitate per quanto riguarda l’arte e la cultura, ma soprattutto la qualità dell’offerta commerciale, Ho esitato molto prima di prendere una posizione, ma a questo punto non riesco più a fare finta di nulla. Arrivando a Pietrasanta, nella bellissima piazza Carducci rinnovata (forse con qualche pianta in meno di quella necessaria, ma la cosa potrà sicuramente essere rimediata), assistiamo a una sorta di sagra di paese, con decine e decine di tavoli tutti diversi, che di fatto distruggono quella bellissima visione della Rocchetta Arrighina e della piazza stessa. Ma il peggio non si era ancora visto: piazza Duomo è arredata da oggi anche con le sedie arlecchino – sottolinea Mallegni – quindi non più un bel colore verde, blu o écru ma “multicolor” che vanno a sommarsi a improvvisati ombrelloni tutti diversi uno dall’altro presenti anche in altre realtà».
Uno scenario di fondo, a detta sempre di Mallegni, inadeguato e inaccettabile per Pietrasanta. «So che il sindaco Alberto Giovannetti si è attivato per evitare che tutto ciò accadesse, ma purtroppo il risultato è quello che abbiamo sotto gli occhi. Invito l’amministrazione a rivedere la politica dell’arredo urbano e a fare rispettare il vigente regolamento per riportare Pietrasanta all’eleganza e alla qualità che merita. Il tutto nell’interesse degli ospiti, ma soprattutto dei commercianti, degli imprenditori, dei residenti e dei turisti che hanno scelto la nostra realtà per la grande qualità e sobrietà».
Fin qui il senatore che torna, come detto, a pungere la maggioranza cittadina già messa sotto accusa per i lavori a Tonfano: «Mi dissocio completamente dalle ultime scelte della giunta – aveva detto – sembra che facciano il possibile per danneggiare Marina». Parole che pesano come macigni sull’amministrazione Giovannetti. l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
