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Il dritto più bello di Musetti per la solidarietà: a Forte gioca con 250 bambini per costruire una scuola

Luca Basile
Il dritto più bello di Musetti per la solidarietà: a Forte gioca con 250 bambini per costruire una scuola

Il campione ospite del circolo Tennis Club Italia: i soldl raccolti  andranno a San Ginesio, paese terremotato delle Marche

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FORTE Una giornata di festa che resterà a fra i migliori ricordi di alcune centinaia di ragazzi chiamati a palleggiare con Lorenzo Musetti, quella andata in scena giovedì scorso al Tennis Club Italia. In 250 hanno infatti risposto presente all’appello, in chiave sport e soprattutto solidarietà, rilanciato dal patron del circolo Sergio Marrai e ancora dalla Fondazione Bocelli: l’obiettivo dell’appuntamento era infatti quello non solo di fare divertire le racchette in erba misurandosi con un campione che attualmente è numero 70 del ranking mondiale, ma anche di raccogliere denaro per dare ulteriore sostanza al progetto della stessa Fondazione.

Progetto che, come spiegato sempre da Bocelli nei giorni scorsi nel presentare l’iniziativa, si propone di costruire una scuola a San Ginesio, un paese terremotato delle Marche. Ricostruzione di scuole in territori dove emergono problematiche, che è fra le finalità della Fondazione. A fare la differenza, nella giornata, la disponibilità di Musetti che a partire dalle 17. 30 e per circa tre ore ha palleggiato con un popolo di ragazzini in estasi sui campi in terra rossa. «Datemi la possibilità di ringraziare – le parole di Marrai – tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata: da Musetti che ha risposto con entusiasmo al nostro appello ai bambini e ai loro genitori e ancora agli sponsors in particolare modo Riccardo Iacometti Amministratore delegato e fondatore di Farmaé che è intervenuto personalmente all’evento. Dare agli altri, nei limiti delle nostre possibilità, resta una nostra priorità». Giornata che si è conclusa con l’estrazione delle magliette autografate dei campioni di tennis, fra i quali Djokovic e Sonego con lo stesso Musetti che si è fermato a firmare le maglie di tutti i bambini intervenuti alla manifestazione. l
 

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