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Murzi, la nuova giunta di Forte e la pace con Buratti: «La mia squadra sarà la nostra forza»

Angelo Petri
Murzi, la nuova giunta di Forte e la pace con Buratti: «La mia squadra sarà la nostra forza»

Il vice sarà Mazzoni e Galleni alla scuola. La novità è la delega ad hoc per le Contrade.«Per ora terrò i lavori pubblici e ambiente Poi ci sarà soluzione.L’obiettivo? Approvare il Piano operativo nel giro di un anno »

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Forte Nasce sotto buoni auspici la seconda legislatura dell’amministrazione Bruno Murzi, presentata ieri mattina, con legittima soddisfazione visto il risultato elettorale, dal primo cittadino. «Siamo consapevoli del buon lavoro svolto – ha detto in apertura il sindaco – e il risultato elettorale è andato francamente oltre ogni aspettativa. Tutto ciò deve essere da stimolo e da impegno per la responsabilità che comporta. I risultati elettorali non riportano mai tutto nella linearità e i cambiamenti impongono sforzi, ma tutto ciò non sarebbe stato possibile senza chi è stato in lista con noi per il primo mandato e in questi ultimi cinque anni ha collaborato. A loro va un grazie corale. Senza di loro non saremmo qui». Poche parole per riassumere uno sforzo complesso di composizione del nuovo esecutivo, che pur confermando le previsioni della vigilia, ha svelato anche alcune novità, come l’inedita staffetta in giunta tra Andrea Mazzoni e Graziella Polacci al completamento dell’iter del Piano Operativo, adottato un mese e mezzo prima del voto, e l’annuncio che lo stesso Mazzoni a quel punto diventerà il nuovo capo di gabinetto di Murzi. Stefano Neri invece cesserà il suo incarico a fine luglio. Infine è stata annunciata anche la nascita di una inedita delega alle politiche comprensoriali per le Contrade del Palio.

Vediamo la nuova giunta: vicesindaco sarà Andrea Mazzoni che avrà le deleghe all’urbanistica, all’edilizia, ai tributi, alle finanze e alla partecipate. Elisa Galleni avrà invece scuola, servizi al cittadino e difesa dei consumatori. Servizi sociali, emergenza abitativa, servizi demografici e cimiteriali saranno invece i compiti di Simona Seveso, mentre Massimo Lucchesi avrà commercio, viabilità, polizia municipale e patrimonio.

Tre, fin da subito, invece, i consiglieri delegati: Graziella Polacci che in pratica manterrà ciò che gestiva fino a pochi giorni fa da assessore, e cioè cultura, turismo, e demanio, e in più presiederà la commissione urbanistica. Il giovane Michele Pellegrini sarà proposto come presidente del consiglio comunale, ma sarà anche consigliere delegato alle politiche giovanili, all’innovazione tecnologica e come dicevamo, avrà nel cassetto anche l’inedita delega sul Palio dei Micci e le contrade. Infine Duilio Maggi sarà il primo consigliere delegato alle politiche per la salute del cittadino. «La legge – spiega Murzi – purtroppo non consente di avere otto assessori, per quanto pensi che i miei eletti ne siano tutti meritevoli». Così ha ringraziato Enrico Ghiselli a cui ha rinnovato stima e fiducia. «Per ora terrò io le sue deleghe ai lavori pubblici e all’ambiente e continueremo con lui il confronto già avviato, perché sono certo che troveremo una soluzione».

Murzi ha avuto parole di ringraziamento anche per Alberto Mattugini: «Per il suo lavoro di balneare mi ha chiesto una pausa e così ho messo nel mio portafoglio deleghe anche quella allo sport che spero possa tornare a seguire». Un grazie anche per Sabrina Nardini e Luigi Trapasso rimasti fuori dal consiglio per i quali arriverà probabilmente un posto nello staff del sindaco visto che anche le loro vecchie deleghe (pari opportunità, associazionismo, decoro e sicurezza) resteranno nella mani di Murzi.

«Confido anche per questi casi nel senso di squadra che “Noi del Forte”, dagli eletti ai collaboratori, abbiamo sempre mostrato – continua Murzi – e non c’è dubbio che solo grazie a questo i cittadini ci hanno preferito con un 65% che toglie ogni dubbio, pur rispetto a persone di valore come Umberto Buratti e Giuseppe Trapasso». Murzi ha voluto evidenziare la disponibilità personale, dei suoi due vicesindaci, quello di ieri Polacci, e quello di oggi Mazzoni: «Grazie alla loro sensibilità siamo riusciti a varare la giunta e a solidificarla in prospettiva con un impegno fianco a fianco che vedrà i due collaborare, l’una coordinando la Commissione urbanistica e l’altro come assessore al ramo. L’obiettivo è l’approvazione del Piano operativo nel volgere di un anno, un anno e mezzo, poi ci sarà il turnover in Giunta. La delega per Pellegrini alle Contrade, invece, – prosegue il sindaco – guarda ad un futuro comprensoriale partecipato. E iniziare proprio dalla popolare manifestazione, avendo ottimi rapporti con le Contrade, la Proloco e l’amministrazione Alessandrini». Otto deleghe in mano al sindaco (oltre quelle citate anche il personale, ndr) : si pone dei limiti i tempo per definire questi incarichi in sospeso? «Nessuna scadenza, cercheremo delle soluzioni nell’interesse di Forte dei Marmi». Infine rispondendo a una domanda sul futuro di Villa Bertelli si è parlato anche dei rapporti con l’opposizione: «I rapporti personali tra me e Buratti, che ho visto anche stamani, sono sicuro che potranno aiutarci a svelenire il clima politico. Le elezioni sono finite e archiviate, e pur nella diversità dei ruoli e della molteplicità delle idee è giusto provarci». l

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