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cronaca

Viareggio, lo storico Bagno Balena venduto all’asta: le cifre e nuovi proprietari

Lo stabilimento è tra i più antichi d'Italia: a trattare l’operazione un avvocato lombardo


20 giugno 2022 Donatella Francesconi


VIAREGGIO. Venduto, all’asta, per una manciata di “spiccioli” appena sopra il milione di euro: lo stabilimento balneare Balena, in Passeggiata, è stato acquistato – alla base d’asta di un milione e 69mila euro – in data 16 giugno in virtù dell’esecuzione immobiliare a cura dell’Istituto vendite giudiziarie di Lucca.

A trattare l’operazione è stato un avvocato lombardo che aveva tempo fino a venerdì per depositare le coordinate della società per conto della quale si è mosso. Tra gli addetti ai lavori che hanno attraversato la lunga e contorta vicenda dello stabilimento balneare Balena, circola il nome della “Reinvest” di Milano. Ma solo in settimana si avranno maggiori dettagli sull’acquisto – che dovrà essere perfezionato nei tempi previsti dalla normativa – e, dunque, si potrà iniziare a fare chiarezza sull’identità dei nuovi proprietari. Identità che potrebbe riservare qualche sorpresa interessante sull’identità dei compratori che affrontano una doppia “avventura”: quella di ridare lustro allo stabilimento storico (è la concessione demaniale numero uno), e quella di farlo in un momento storico tra i più difficili per il settore che corre spedito verso le aste previste nel 2023. Scenario che vede, in tutta Italia, grandi gruppi finanziari impegnati a fare incetta di stabilimenti lungo le coste italiane. Gruppi finanziari forti economicamente – così il tam tam degli esperti di mondo balenare – che le aste non spaventano, anzi. Perché al momento del bando si presenteranno comunque come concessionari uscenti.

Un’asta arrivata un po’ a “sorpresa” perché tutti avevano pensato che l’appuntamento fosse rinviato a fine estate, quando sarebbe scaduto l’affidamento della gestione dello stabilimento balneare che lo stesso Istituto vendite giudiziarie ha assegnato alla società Opera Prima di Firenze. Controllata al 100% dalla Turan che è la società che ha gareggiato per il bando dell’ex Caprice e poi ne ha ottenuto la concessione dopo aver fatto ricorso al Tar della Toscana contro la vittoria del concorrente. La Opera Prima ha aperto lo stabilimento in tutta fretta, sobbarcandosi non pochi lavori di ripristino, avendolo ricevuto dall’Istituto solo ai primi di maggio e avendolo trovato completamente fermo dalla fine della scorsa estate. Estate 2021 che aveva visto la società Aquamarina Immobiliare di Signa presentarsi a riaprire il Balena con un progetto molto ambizioso, avendo acquistato – così ha sempre affermato Aquamarina anche in sede giudiziaria – la società “Balena 2000”. Ottenendo così, dal Comune di Viareggio, la concessione demaniale fino al 2033. Al momento c’è ancora in corso un complesso contenzioso legale intentato dalla stessa Aquamarina per far valere le proprie ragioni di proprietaria della “Balena 2000”.

Mentre a dare manforte a Opera Prima è arrivata – per la gestione della palestra con vista mare, che è uno dei punti di forza del progetto iniziale di apertura tutto l’anno del Balena – la società “Universo palestre”, già presente anche in Versilia con una struttura a Lido di Camaiore.


 

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