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Camaiore e Forte dei Marmi scelgono sindaco e consiglio: seggi aperti dalle 7 alle 23
Tutto quello che c’è da sapere sulle elezioni delle amministrazioni
VIAREGGIO. Sei candidati a sindaco, 245 al consiglio comunale, schierati in dodici liste. Sono i numeri delle elezioni in programma oggi a Camaiore e Forte dei Marmi, i due comuni versiliesi che dovranno rinnovare guida e rappresentanza amministrativa. Come sempre saranno i cittadini a scegliere chi guiderà le due amministrazioni per i prossimi cinque anni. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla giornata del voto. Che riguarderà anche il referendum sulla giustizia.
Sfida a tre a Camaiore
A Camaiore per succedere ad Alessandro Del Dotto che ha completato il secondo mandato, si sfidano Enrico Marchetti, a capo della lista Camaiore Popolare, Claudia Bonuccelli, appoggiata dalle forze di centrodestra – Scelta Civica per Camaiore, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega – e Marcello Pierucci, a capo di una coalizione di centrosinistra sostenuta dalle liste Camaiore a sinistra, Riformisti-Viviamo Camaiore, Rinnovamenti e Pd.
Sfida a tre al Forte
Anche a Forte dei Marmi sono tre i candidati a sindaco: l’ex comandante dei carabinieri Giuseppe Alaimo, appoggiato dalla lista Centro, il sindaco in carica Bruno Murzi, alla guida della lista Noi del Forte, l’ex primo cittadino e ora deputato del Pd Umberto Buratti (sostenuto dalla lista Amo Forte).
Quando si vota
Si voterà in un solo giorno: le urne resteranno aperte oggi, domenica 12 giugno, dalle 7 alle 23. A Forte dei Marmi, comune con meno di 15mila abitanti, sarà proclamato sindaco chi riceverà anche un solo voto più dei concorrenti. A Camaiore, invece, nel caso in cui nessuno dei candidati dovesse superare la soglia del 50 per cento dei consensi, si andrà al ballottaggio tra i primi due, in programma domenica 26 giugno.
I referendum
Oltre che per il rinnovo delle amministrazioni comunali, il 12 giugno si voterà anche per i cinque referendum abrogativi sulla giustizia e che in particolare riguardano custodia cautelare, separazione delle carriere dei magistrati, elezione del Consiglio superiore della magistratura, consigli giudiziari, incandidabilità dei politici condannati. A questi referendum sono ovviamente chiamati a partecipare tutti i cittadini, non solo quelli di Camaiore e Forte dei Marmi.
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