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Camaiore, i conti del Comune ai raggi x: ecco quanto è costata la macchina amminitsrativa nel 2021
L’assessore Mecchi: «Addizionale Irpef tra le più basse». È questo il dato della pressione fiscale che emerge dai dati del bilancio consuntivo, l’ultimo atto finanziario della decennale della gestione Del Dotto
CAMAIORE. Nel 2021 il Comune di Camaiore ha pesato su ognuno dei suoi circa 32mila cittadini poco più di mille euro. È questo il dato della pressione fiscale che emerge dai dati del bilancio consuntivo 2021, l’ultimo atto finanziario della decennale amministrazione di Alessandro Del Dotto. Il documento costituisce la pietra angolare su cui costruire i prossimi cinque anni di governo. «Lasciamo un Comune con i conti in sicurezza e un’addizionale Irpef tra le più basse della Versilia – dichiara l’assessore al bilancio Marco Mecchi – con esenzioni sotto la soglia dei 14mila euro di reddito e scaglioni graduali che prevedono lo 0, 80 per cento solo per i redditi sopra i 75mila euro».
LOTTA ALL’EVASIONE
La pressione fiscale è rimasta costante negli anni anche perché molto è stato fatto sul recupero dell’evasione. «Nel 2014 avevamo in bilancio per questa voce 1,8 milioni di euro. A fine 2021 ne abbiamo invece registrati circa 4 milioni – dichiara Mecchi – velocizzando le operazioni dei nostri uffici abbiamo evitato in molti casi la prescrizione delle cartelle Imu. Inoltre inviando in breve tempo gli accertamenti siamo anche andati incontro ai cittadini che in questo modo hanno potuto scegliere soluzioni diverse come la rateizzazione dei pagamenti».
DISAVANZO RECUPERABILE
Nettamente ridotto il disavanzo contabile di Camaiore: si tratta di poco più di 13 milioni di euro riscontrati con la revisione straordinaria dei residui attivi (ovvero i crediti vantati dal Comune) avvenuta nel 2014. L’amministrazione ne pianificò il recupero trentennale con accantonamenti di circa 440mila euro all’anno ma «negli ultimi sette – spiega Mecchi – abbiamo messo da parte oltre 7 milioni di euro: quanto pianificato in 17 anni. Ci restano 5,8 milioni ma continuando così la prossima amministrazione potrà azzerare il disavanzo in tre anni». Camaiore è inoltre riuscita ad accantonare un fondo per i contenziosi di circa 4 milioni di cui un milione sarà speso entro fine mese per chiudere il debito legato all’annosa vicenda del Consorzio Ambiente Versilia.
DEBITO E PAGAMENTI
Anche l’indebitamento del Comune è diminuito «nonostante non abbiamo mai smesso di investire – assicura Mecchi – complessivamente l’abbiamo ridotto di circa 8, 3 milioni, passando da oltre 55 milioni a quasi 47 milioni». Passi avanti anche sui pagamenti ai fornitori comunali: i residui passivi del Comune si sono ridotti di oltre 9, 5 milioni di euro rispetto al 2011 e «nell’ultimo anno – chiarisce l’assessore – siamo arrivati a pagare con un anticipo di circa 21 giorni i creditori, mentre nel 2014 pagavamo con un ritardo di 142 giorni».
SPESA SOCIALE
Incrementata la spesa sociale del Comune. «Abbiamo aumentato le ore di assistenza domiciliare agli anziani e dell’assistenza scolastica – spiega Mecchi – portando a 5 milioni la spesa per il sociale. E entro fine mandato vorremmo fare un’ulteriore manovra che ci permetterà di creare un fondo di solidarietà per integrare il fondo bollettazione destinato alle categorie più deboli con agevolazioni legate all’Isee».
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