Il Tirreno

Versilia

Viareggio, encomio ufficiale al bagnino che ha salvato tra le onde una quindicenne

Roy Lepore
Il comandante Alessandro Russo consegna l’encomio al bagnino Giampaolo Mano
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Il comandante Alessandro Russo consegna l’encomio al bagnino Giampaolo Mano

Giampaolo Mano, 56 anni, ricevuto dal comandante della Capitaneria:  «Il gesto compiuto è un vero esempio per l’intero cluster marittimo versiliese, che mi onoro di rappresentare»

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VIAREGGIO. Il comandante della Capitaneria di porto di Viareggio, capitano di fregata Alessandro Russo, ha ricevuto il bagnino di salvataggio, brevettato della Società Nazionale di Salvamento di Genova, Giampaolo Mano, 56 anni, che essendo anche esperto surfista, nei giorni scorsi si è reso protagonista, fuori servizio, di un intervento di salvataggio per soccorrere una ragazza straniera di 15 anni di origini sudafricane che si trovava in enormi difficoltà in mare antistante lo stabilimento balneare Prioncipino. Dopo che Il Tirreno ha riportato la notizia, il comandante Russo ha conferito al bagnino un encomio per il salvataggio.

Giampaolo Mano, che in quel momento si trovava fuori servizio, mentre era in mare in attività di surf, ha notato la ragazzina in difficoltà e l’ha tratta in salvo.  «L’atto di salvataggio, eseguito alla perfezione, ha dato certamente lustro a tutti i bagnini di salvataggio/assistenti bagnanti – nonché ai surfisti – di Viareggio e della Versilia tutta», ha ricordato il comandante Russo. Mano stava dilettandosi in attività di surf, al termine dell’attività lavorativa, nelle acque davanti lo stabilimento balneare “Principino”, di cui è uno dei bagnini, quando si è accorto che la ragazzina era in difficoltà e non riusciva a rientrare a riva a causa della forte corrente e del mare mosso.Con modestia, al termine del salvataggio, non ha voluto nemmeno lasciare i suoi dati ai genitori della ragazzina che commossi volevano ringraziarlo ulteriormente dopo essersi abbracciati tutti in spiaggia.

«Ringrazio pubblicamente Giampaolo Mano – dice il comandante della Capitaneria di porto – per il lodevole e altruistico gesto compiuto offrendo la propria preziosa assistenza a una persona in difficoltà. Il gesto compiuto è un vero esempio per l’intero cluster marittimo versiliese, che mi onoro di rappresentare». Assieme al premiato, il comandante Russo ha poi ricevuto una delegazione composta dai rappresentanti locali associazioni e scuole di surf, ai quali ha illustrato sommariamente, tutti gli articoli che riguardano questa disciplina, presenti nell’ordinanza di sicurezza balneare 65/2021. È stato sottolineato come sia strategica la presenza in mare dei surfisti, anche in ottica Sar, nei periodi al di fuori della stagione balneare(e della stagione turistica) , ove comunque possono essere presenti nelle nostre spiagge,turisti,soprattutto stranieri, mentre gli stabilimenti balneari essendo chiusi, non hanno ancora organizzato e dispiegato le previste postazioni di salvataggio e soprattutto non sono ancora presenti i bagnini di salvataggio/assistenti bagnanti in postazione.
 

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