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La presidente del Senato a Sant’Anna di Stazzema per celebrare il 25 Aprile: il programma
Lunedì mattina presiederà la cerimonia alla quale interverranno il presidente Giani, l’eurodeputata Bonafè e don Ciotti
STAZZEMA. La seconda carica dello Stato, la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, lunedì mattina salirà a Sant’Anna di Stazzema per celebrare il 77° anniversario del 25 aprile. Sarà una Festa della Liberazione, quella nel luogo della strage del 12 agosto 1944, che con una guerra in atto nel cuore dell’Europa assumerà un significato di maggior rilievo. Quei valori che verranno richiamati dagli interventi delle autorità, fra cui la resistenza e la libertà, saranno fonte di profonde riflessioni, alla luce dei massacri di civili in Ucraina.
Le iniziative si svolgeranno a partire dalle 10, con l’inaugurazione delle terrecotte donate dall’Unione delle Fornaci di Montelupo. «È una donazione importante - commenta il presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna Umberto Mancini - per la quale ringraziamo il Comune di Montelupo Fiorentino e l’Unione delle Fornaci della terracotta, per la sensibilità e per aver realizzato dei vasi con il logo del Parco della pace».
Alle 11,15 verrà deposta una corona d’alloro nella piazza della chiesa al monumento ai caduti. Poi la celebrazione si sposterà al coperto, nella Fabbrica dei diritti, dove ci saranno gli interventi istituzionali. L’orazione ufficiale sarà tenuta dalla presidente Casellati. Sarà la prima a intervenire dopo aver onorato le centinaia di vittime uccise dai nazifascisti. Poi prenderanno la parola il sindaco di Stazzema e presidente dell’Istituzione Parco nazionale della pace Maurizio Verona, Umberto Mancini, il presidente della Regione Eugenio Giani, l’eurodeputata Simona Bonafè, e concluderà don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione antimafia Libera. Verona intanto ha ricordato quanto la festa della Liberazione sia una delle date più importanti per l’Italia, facendo anche appello a un celere cessate il fuoco in Ucraina. «Il nostro Paese è stato liberato dal fascismo grazie alla resistenza partigiana e di tutte le forze che si sono opposte al regime. Ed è proprio la lotta di liberazione, con i principi e i valori che l’hanno animata, a rappresentare la matrice da cui è nata la Costituzione italiana. Ciò che succede in Europa, e in Ucraina in particolare, dimostra che non è retorica quello che ogni volta sottolineiamo dal Parco nazionale della Pace di Sant’Anna: l’importanza che ha la memoria perché questi fatti non accadano più. Oggi abbiamo avuto la riprova che invece la guerra può ripresentarsi nel cuore dell’Europa. Noi siamo per la pace e contro i nazionalismi. E siamo anche di fronte a un serio pericolo di una disgregazione europea che va scongiurata».
Dopo gli interventi, verrà svelata la targa in ricordo di David Sassoli, ex presidente del parlamento europeo scomparso a gennaio, alla cui memoria sarà intitolata la sala Europa della Fabbrica dei diritti. La festa si concluderà alle 16 con il concerto dei Kinnara nella piazza della chiesa.
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