Il Tirreno

Versilia

Viareggio, gli ambulanti della Passeggiata contro i commercianti: «Basta con questi attacchi»

Alcuni furgoni degli ambulanti parcheggiati sul lastricato della Passeggiata
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Alcuni furgoni degli ambulanti parcheggiati sul lastricato della Passeggiata

Dopo la denuncia da parte dei negozianti sui presunti danni provocati dai furgoni arriva la replica: «La municipale intervenga, ma le regole siano per tutti»  

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VIAREGGIO. «Se ci sono casi dimostrabili in cui i furgoni del mercato non rispettano i regolamenti sia per quanto riguarda il posizionamento che lo smaltimento dei rifiuti, come associazione siamo i primi a chiedere l’intervento della polizia municipale. Intervento che però chiediamo anche per quelle attività a posto fisso che non rispettano gli orari per conferire i propri rifiuti (soprattutto cartoni) o addirittura nel giorno del mercato li appoggiano a fianco di quelli degli ambulanti aspettando lo spazzamento».

Anva Versilia, il sindacato di categoria di Confesercenti Toscana Nord, torna sulla questione del mercato della Passeggiata dopo essere stata nuovamente tirata in ballo dal Centro Commerciale Naturale. «Ancora una volta si attacca una categoria in modo generico – spiega il responsabile Anva Toscana Nord Claudio Del Sarto – facendo di tutta l’erba un fascio. Nessuno vuole nascondere il fatto che qualche ambulante non rispetti quanto previsto dal regolamento del mercato, ma il compito dell’associazione è quello di sensibilizzare come sempre abbiamo fatto, non certo quello di sanzionare. Dobbiamo purtroppo registrare da qualche mese un sospetto fuoco di fila nei confronti del mercato della Passeggiata. Prima attaccandolo senza alcun fondamento per la sua edizione di Befana, poi chiedendo addirittura banchi senza furgoni. L’amministrazione – aggiunge Del Sarto – sta lavorando a nostro avviso in modo proficuo sul nuovo piano del commercio su aree pubbliche che crediamo sicuramente confermerà la Passeggiata come sede del mercato settimanale».

Secondo Anva i commercianti «non devono essere la controparte degli ambulanti, visto che entrambi hanno interesse a fare venire le persone sulla Passeggiata. Passeggiata, ricordiamo, che non vive solo in estate. Nei mesi invernali se non ci fosse il mercato il giovedì mattina, ci sarebbero forse le file ai negozi? Lavoriamo quindi insieme – conclude il responsabile Anva Toscana Nord – affinché tutto vada per il meglio. Che i negozi a posto fisso rispettino, alla pari degli ambulanti, le modalità di conferire i propri rifiuti. Non vediamo da parte del Centro Commerciale Naturale tutta questa indignazione quando dopo i corsi di Carnevale rimangono i segni dell’olio dei trattori, o coriandoli e vetri che per molte settimane si annidano sui marciapiedi con gli stessi ambulanti che in molti casi provvedono loro a rimuovere».
 

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