Italia
Meno abiti da esporre sul suolo pubblico. La rivolta dei commercianti di Tonfano contro l'idea del Comune
L’amministrazione, dopo avere riqualificato via Versilia non intende più vedere un’occupazione, diffusa e caotica, della sua passeggiata: da qui un nuovo regolamento
PIETRASANTA. Da una parte i commercianti che faranno richiesta per avere «il suolo pubblico tutto l’anno e non solo in estate», dall’altra il Comune che pensa, invece, di dare un taglio netto all’esposizione di abiti, costumi, giocattoli, arredi e quant’altro lungo il marciapiede, davanti ai singoli negozi.
Punti di vista agli antipodi in scia aduna riqualificazione, quella di via Versilia a Tonfano e delle zone confinanti, che da settimane tiene con il fiato sospeso i titolari di attività: fra una settimana è Pasqua e ancora ieri mattina Gaia era alle prese con i problemi sulla rete idrica. Sarà corsa contro il tempo per evitare di ritrovarsi con il cantiere aperto nel primo vero week-end vacanziero.
«L’amministrazione comunale ci ha assicurato che mercoledì prossimo i lavori saranno completati: siamo fiduciosi e non prendiamo in considerazione altri scenari», il commento, lapidario, della categoria che però, come detto, deve fare i conti anche con una nuova regolamentazione dell’utilizzo del suolo pubblico.
In poche parole l’amministrazione, dopo avere appunto riqualificato via Versilia non intende più vedere un’occupazione, diffusa e caotica, della sua passeggiata: da qui un nuovo regolamento.
«Ci confronteremo con i commercianti, ma qualcosa andrà sicuramente rivisto. Ne discuteremo in modo sereno e collaborativo», fa sapere Antonio Tognini, Lega. «Su via Versilia deve essere fatta chiarezza: oggi c’è troppa confusione. L’utilizzo del suolo pubblico va disciplinato ecco perché serve un regolamento ad hoc. Giusto parlarne con i commercianti, ma un conto sono le sedie e i tavolini di bar e ristoranti posizionati sull’esterno un conto abiti, costumi e ciabatte, per fare un esempio: riqualificare via Versilia significa rivedere, attraverso il dialogo con le categorie, anche questo aspetto», il pensiero dell’assessore Stefano Filié.
Perplessa Silvia Degl’Innocenti, vice-presidente dell’associazione Tonfano 2. 0. «Ben venga una regolamentazione, ma non passiamo da un eccesso all’altro: Tonfano e via Versilia non sono il centro storico altrimenti non troverebbero ospitalità, in zona, verande con chiusure di bar e pizzerie. Sia chiaro: il passaggio pubblico va lasciato libero, il suolo si paga, le autorizzazioni vanno chieste e la metratura esterna utilizzabile va rapportata alla superficie interna del negozio, ma detto questo non va messa in discussione, quanto meno per questa estate mentre per la prossima ne riparleremo, la possibilità di esporre la nostra merce in spazi esterni ben definiti. E infatti chiederemo di potere usufruire del suolo pubblico, come bar e ristoranti, per tutto l’anno».
Nel frattempo il sindaco Alberto Giovannetti torna sul caso del negozio “Luna Piena” con la titolare che, nei giorni scorsi, aveva parlato di rischio chiusura per la propria attività a causa della presenza di una palma nei pressi dell’ingresso.
«Non uno, ma ben due sopralluoghi sono stati effettuati – dice Giovannetti – dall’amministrazione comunale in via Versilia per verificare quanto lamentato da un’esercente locale, preoccupata che il nuovo assetto della strada danneggiasse la sua attività. Tutti abbiamo concordato nel ritenere la nuova situazione migliorativa, rispetto alla precedente, per questa come per altre attività della zona: chiedo quindi alla titolare del negozio di aspettare che la strada sia completata e aperta, per avere un riscontro vero e reale. Capisco che tutti questi mesi di recinzioni e lavori abbiano stancato i nostri commercianti, che ringrazio ancora una volta a nome dell’amministrazione comunale».
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