Italia
Viareggio, picchiò e rapinò una donna al circolo: ecco chi è il latitante arrestato in Spagna
L’uomo, un 34enne viareggino, era fuggito a Barcellona dopo l’assalto avvenuto durante la notte del 22 ottobre scorso. Rintracciato dai carabinieri
VIAREGGIO. Un 34enne viareggino, ritenuto responsabile di aver picchiato a scopo di rapina la dipendente di un circolo privato, è stato rintracciato e arrestato a Barcellona, in Spagna. Dove l’uomo, secondo quanto affermano la Procura e i militari dell’Arma, si era rifugiato per scappare all’arresto.
I carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Viareggio, però, lo hanno localizzato e arrestato, con la collaborazione della “Guardia civil” spagnola, corpo di polizia paragonabile ai nostri carabinieri. L’uomo, Agostino Balsamo, 34enne di Viareggio, era ricercato da mesi in quanto ritenuto responsabile di una rapina brutale, commessa durante la notte del 22 ottobre scorso a Viareggio, all’interno di un circolo privato.
Nell’aggressione, che avrebbe causato fratture al volto a una donna colpita ripetutamente con un bastone per impedirle di chiamare aiuto, il presunto rapinatore si sarebbe avvalso di un “palo”, cioè la sua fidanzata, 29enne originaria del Veneto. Che lo avrebbe aiutato a portare via il denaro prima di darsi alla fuga.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, quella notte l’uomo si era introdotto all’interno del circolo dopo l’effrazione di una finestra. Sorpreso suo malgrado da una dipendente, che dormiva in una stanza al piano superiore, con un bastone avrebbe minacciato quest’ultima per farsi consegnare il denaro presente nella cassa del circolo.
Nella concitazione del momento, però, il 34enne – sempre secondo quanto riferito dai carabinieri – avrebbe aggredito la donna, nel tentativo di impedirle di chiedere aiuto. A quel punto – stando alla ricostruzione degli investigatori tramite la testimonianza della stessa – l’avrebbe colpita ripetutamente con il bastone, procurandole un trauma cranico e diverse fratture al volto. A quel punto si sarebbe dato alla fuga.
«Le successive indagini svolte dai militari della Sezione operativa della Compagnia di Viareggio – si legge in una nota dell’Arma – e dirette dal pubblico ministero della Procura di Lucca, Lucia Rugani, a seguito anche dei rilievi scientifici effettuati nell’immediatezza dei fatti, hanno consentito di raccogliere numerosi elementi di prova a carico dell’uomo e a carico della sua fidanzata, una 29enne originaria di Venezia, che svolgeva la funzione di “palo” nei pressi del circolo». Questi elementi di prova, secondo i carabinieri, hanno consentito al giudice delle indagini preliminari del tribunale di Lucca di emettere «a carico dell’indagato una misura cautelare restrittiva per il reato di rapina aggravata in concorso».
L’uomo, nel frattempo, era riuscito ad espatriare in una località nei pressi di Barcellona, dove è stato però localizzato dai carabinieri a seguito di ricerche mirate che hanno consentito – si conclude nella nota inviata dagli inquirenti – «alla magistratura di emettere un mandato d’arresto europeo eseguito dalla “Guardia civil” spagnola che ha bloccato l’uomo nei pressi del suo domicilio in Catalogna».
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