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Versilia

Camaiore, piazza XXIX Maggio divide i negozianti: «Bella, ma pochi parcheggi»

Gabriele Buffoni
Camaiore, piazza XXIX Maggio divide i negozianti: «Bella, ma pochi parcheggi»

La porta per il centro storico sarà aperta prima dell’estate con il nuovo look.  I commercianti: «In questo modo i negozi di prossimità vengono penalizzati»

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CAMAIORE. I lavori in piazza XXIX maggio a Camaiore sono quasi ultimati. Prima dell’estate (probabilmente a maggio) la piazza che rappresenta idealmente la porta al centro storico tornerà libera dai cantieri. Ma con un volto del tutto diverso e senza parcheggi: saranno infatti probabilmente meno di una decina (tra cui posti riservati a disabili e una zona carico-scarico) gli stalli per la sosta previsti nella nuova piazza, inserita nel solco di un centro cittadino più pedonale ma che rappresenta, inevitabilmente, anche un problema per i commercianti della zona.

«La nuova piazza è molto bella, su questo non si discute, ma per il commercio cittadino resterà il problema parcheggi – spiega Francesca Tessa, titolare della Pescheria L’Acquario che su piazza XXIX maggio si affaccia – durante quest’anno e mezzo di lavori le auto non potevano neppure circolare nella zona della piazza: questo, almeno per noi, si è tradotto in un 40-50 per cento in meno del fatturato rispetto a prima che i lavori iniziassero. Ora la piazza è quasi finita ma i parcheggi continuano a mancare: i più vicini sono al palasport – commenta – ma la gente non vuole parcheggiare fuori dal centro, pagando la sosta, e poi passeggiare. La spesa ormai si fa in velocità, parcheggiando vicino, se non davanti, al negozio».

La paura dei commercianti è che oltre al danno dovuto alla lunga attesa per la fine dei lavori si aggiunga la beffa di non essere in grado, proprio per la questione parcheggi, di recuperare quanto perso durante il periodo di chiusura della piazza. «Ci è rimasto lo zoccolo duro della clientela, cittadini che ormai sono affezionati ai nostri negozi e continuano a fare acquisti da noi – commenta Valentina Iarrusso, titolare del negozio di frutta e verdura “Il Fruttolo” – ma il calo è stato sensibile e la mancanza di parcheggi di certo non ci aiuterà a recuperare. Forse si sono valorizzate poco le potenzialità che ha Camaiore sull’enogastronomia e sulla vendita di prodotti del territorio, puntando su una piazza più turistica e meno adatta all’aspetto commerciale».

Una preoccupazione che investe anche i commercianti di via Vittorio Emanuele, che in precedenza facevano affidamento proprio sui parcheggi di piazza XXIX maggio. «Alla lunga questa situazione di scarsità di parcheggi rischia di favorire solo la grande distribuzione – commenta Fabrizio Vecoli, titolare della storica macelleria – il commercio di prossimità si basa sulla possibilità di parcheggiare nelle vicinanze, altrimenti i clienti si rivolgono altrove. Già veniamo da un periodo difficile, se la clientela poi non tornerà perché non sa dove parcheggiare vicino ai negozi anche risalire la china sarà dura».

C’è però anche chi sorride. «Con la mia attività avrò senz’altro più spazio e più tranquillità per i tavoli all’aperto – spiega Andrea Pescaglini, titolare del bar “Il Brigante” – abbiamo aspettato a lungo, e siamo stati per diverso tempo chiusi, ma a livello estetico il risultato ne vale la pena. Però, se il mio bar può rappresentare un vantaggio una piazza con maggiore attrattiva turistica, capisco chi è molto più preoccupato: i commercianti della piazza, con pochi parcheggi previsti nel progetto, ne usciranno sicuramente svantaggiati. E comunque anche per me, se la gente non è invogliata a fermarsi perché mancano stalli per la sosta, non è tutto oro quel che luccica».



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