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Niente gratta-e-sosta e biglietti bus all'edicola di Viareggio. «Me li chiedono, ma non li ho»
La segnalazione di Maurizio Palmerini, titolare della rivendita in via Buonarroti-angolo via Marco Polo lancia due quesiti, a Mover (la società del Comune che gestisce il piano della sosta) e ad Autolinee Toscane
VIAREGGIO. Maurizio Palmerini, titolare dell’edicola in via Buonarroti-angolo via Marco Polo lancia due quesiti – uno a Mover (la società del comune di Viareggio che gestisce il piano della sosta) e l’altro a Autolinee Toscane (la società che gestisce l’intera rete autobus della Toscana) – sollecitato da alcuni clienti e da turisti che anche nel periodo del Carnevale sono venuti in città. «Ho sempre avuto la possibilità di vendere sia il gratta-e-sosta che i biglietti per gli autobus – dice – Adesso sono sprovvisto sia degli uni che degli altri e questo ha creato qualche perplessità in chi era abituato alla possibilità di acquistarli».
«Per quanto riguarda il gratta e sosta, la Mover li ha tolti – spiega – E, contemporaneamente, con l’arrivo della nuova azienda del trasporto pubblico non ho più i biglietti degli autobus che diversi turisti che alloggiano negli alberghi vicini alla mia edicola mi richiedevano per spostarsi a Forte dei Marmi o in altre luoghi della Versilia. Nella nostra zona li ha solo una rivendita che è dotata di una macchinetta. È un peccato perché in una città turistica come la nostra rappresentano un servizio importante che una rivendita di tabacchi può offrire ai vacanzieri, ma anche ai residenti, soprattutto quelli più anziani che utilizzano il servizio di trasporto pubblico».
«Va da sé – riconosce Palmerini – che ogni azienda ha le proprie necessità e decide in merito, tant’è che la mia vuole essere solo una segnalazione, in quanto, essendo a diretto contato con il pubblico, posso rilevare quelle che sono le esigenze diffuse. Se poi ci fosse la possibilità di avere nuovamente sia il gratta e sosta che i biglietti degli autobus sarebbe sicuramente un servizio per la gente».
Intanto Autolinee Toscane, che Il Tirreno ha interpellato, informa che c’è la possibilità di inviare una email all’indirizzo rivendite@at-bus. it spiegando il motivo della richiesta e per verificare se ci sia la possibilità di avere nuovamente i biglietti per il servizio di trasporto pubblico.
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