A Pietrasanta cambia la raccolta dei rifiuti, ecco la novità dal primo maggio
Sacchi, sacchetti e bidoncini non verranno più consegnati a domicilio ma dovranno essere ritirati dalle famiglie negli infopoint una volta all’anno
PIETRASANTA. La consegna, a domicilio, di sacchi e sacchetti della raccolta rifiuti? Un ricordo, a partire dal primo maggio, per una rivoluzione che coinvolgerà 14.500 famiglie chiamate a ritirare, una volta all’anno, un kit per il conferimento di organico, plastica, multimateriale, carta e via dicendo. «Dal 4 al 30 aprile saranno operativi diversi infopoint sul territorio, dove le utenze domestiche, munite di tessera sanitaria, potranno appunto ritirare la fornitura annuale di sacchi necessari per effettuare la raccolta differenziata e il nuovo bidoncino grigio per il rifiuto indifferenziato, dotato di un microchip che permetterà di associare, in modo univoco, ogni singola utenza a quanto prodotto» fa sapere il direttore di Ersu Walter Bresciani Gatti che aggiunge: «In poche parole da primo maggio cesserà la consueta procedura di consegna dei sacchi, in modalità “one to one”, al momento del ritiro delle frazioni differenziate. La nuova modalità di fornitura, chiamata “un sacco bello” potrà quindi essere ritirata direttamente dall’intestatario Tari (presentando la tessera sanitaria o il codice fiscale) o da altro componente del nucleo familiare, munito di tessera sanitaria o codice fiscale dell’intestatario Tari o in alternativa, presentando la lettera Tari di un anno fa. Anche per i proprietari di seconda casa, il kit potrà essere ritirato o dall’intestatario Tari o da un altro componente della famiglia, con le stesse modalità. Con questa procedura, condivisa con il Comune, risparmieremo circa 200mila euro che dirotteremo su altri settori garantendo, al tempo stesso, maggiore decoro e una migliore funzionalità di servizio all’utente».
Qualche numero a supporto del nuovo corso: nella confezione da ritirare l’utente troverà 80 sacchi per l’indifferenziato, 80 per il multimateriale, 200 dell’organico, 50 per la carta. Dovranno essere sufficienti per conferire i rifiuti domestici fino al 30 aprile 2023. E se il numero si rivelasse insufficiente? «Nessun problema: l’utente potrà rivolgersi alla sede di Ersu: in caso di richiesta di pochi sacchetti non ci sarà alcun costo aggiuntivo, in caso contrario si dovrà pagare. Aggiungo – fa sapere Bresciani Gatti – che in ogni kit abbiamo messo a disposizione un numero di sacchetti superiore, del 20%, rispetto a quello che abitualmente lasciamo a domicilio oggi, nei diversi quartieri».
Sono 7 gli infopoint dove sarà possibile ritirare la confezione: nel centro cittadino presso l’ex ospedale Lucchesi, a Fiumetto in piazza D’Annunzio, a Strettoia in piazza Don Perich – dal 4 al 30 aprile in tutte e tre i punti – e ancora a Capezzano Monte presso la Misericordia – 7 aprile -, Valdicastello, palestra Peter Pan – 21 aprile -; Capriglia, locale vicino chiesa – 14 aprile – e Vallecchia, alla Canonica – 28 aprile -. Con una postilla: l’utente potrà rivolgersi ad uno qualsiasi di questi 7 punti, fermo restando il rispetto delle prescrizioni sanitarie.
Per quanto riguarda le attività commerciali proseguirà, per il momento, il conferimento ordinario mentre per gli stabilimenti balneari, entro l’estate, verrà predisposto, come per le famiglie, la consegna di un apposito kit che dovrà durare tutta la stagione.
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