Il Tirreno

Versilia

Bozzano, un vasto incendio sfiora le abitazioni e la ferrovia: ecco cosa rischia il responsabile

Gabriele Buffoni
Bozzano, un vasto incendio sfiora le abitazioni e la ferrovia: ecco cosa rischia il responsabile

Ci sono volute sette ore per spegnere le fiamme, partite per errore da un campo. Il proprietario è un pensionato di 60 anni

2 MINUTI DI LETTURA





BOZZANO. È stato spento solo dopo sette ore di incessante lavoro dei vigili del fuoco, del reparto antincendio boschivo e della polizia municipale di Massarosa il vasto rogo che mercoeldì 23 marzo, dalle 12 fino alle 19, ha devastato interi terreni e capanni agricoli nella frazione di Bozzano arrivando solo a poche decine di metri dalle abitazioni e sfiorando anche la ferrovia. Ancora in corso le verifiche dei vigili del fuoco, ma le autorità ipotizzano che a dare il via all’incendio sia stato un piccolo fuoco acceso per bruciare delle sterpaglie: a contravvenire così al divieto di abbruciamento imposto dalla Regione Toscana sarebbe stato un 60enne residente a San Giuliano Terme e proprietario del terreno in via Cava, a Bozzano, da cui si è originato il rogo.

L’uomo ora non solo rischia una multa (per un importo da 120 a 720 euro) ma anche una denuncia per incendio colposo. Il 60enne avrebbe infatti appiccato il fuoco per bruciare alcune sterpaglie ma a causa del vento e della vegetazione particolarmente secca - per giunta prevalentemente costituita da canneti - le fiamme si sarebbero propagate in fretta, sfuggendo al suo controllo. Immediata la chiamata ai vigili del fuoco così come innumerevoli sono stati gli avvisi di allerta all’ufficio della protezione civile comunale da parte degli abitanti di Bozzano, che si sono subito accorti del fumo e del rogo che in breve tempo si è spinto fino a lambire le case dell’abitato.Ad arrivare sul posto per primi sono stati proprio gli agenti della municipale di Massarosa, a cui hanno subito fatto seguito i vigili del fuoco (arrivati sia da Viareggio che con due squadre da Lucca) e il personale dell’antincendio boschivo di Lucca.

A causa del vento però l’intervento è stato particolarmente complesso e ha impiegato fino in serata il personale. Grazie agli sforzi congiunti delle forze in campo però è stato scongiurato il peggio: il traffico ferroviario non ha subito rallentamenti e soprattutto le case sono state risparmiate dalle fiamme, subito contenute sul fronte più vicino alle abitazioni tanto da non rendere necessario evacuare gli edifici. È il terzo incendio dall’inizio della settimana rilevato nel territorio di Massarosa: lunedì ancora a Bozzano, mentre ieri - in contemporanea a quello più vasto di via Cava - è stato segnalato un rogo (molto più ridotto e rapidamente contenuto) anche nella frazione di Stiava. «Ricordo - dichiara l’assessore alla protezione civile Fabio Zinzio - che è in vigore fino a domenica il divieto di abbruciamento e che comunque, anche quando sarà nuovamente possibile farlo, bisogna sempre usare la massima prudenza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani