Italia
Raddoppiati gli incidenti all’altezza dell’autovelox
L’anno scorso ce ne sono stati dieci, la metà dei quali con persone ferite. Nel 2017, ultimo anno prima dell’installazione del rilevatore di velocità, furono 5
PIETRASANTA. Con l’autovelox incidenti raddoppiati. È un dato degno di riflessione e qualche doverosa domanda quello che emerge dalla lettura del numero dei sinistri, lungo il tratto interessato di via Aurelia, che mettono a confronto il 2017, ultimo anno senza il dispositivo demandato al controllo elettronico della velocità dei mezzi in transito e il 2021. Nel frattempo cala il numero delle multe e quindi emerge una maggiore attenzione al rispetto del limite di velocità, 50 km orari, imposto sulla direttrice mare-monti.
«L’amministrazione comunale ha più volte sostenuto che l’obiettivo principale dell’autovelox di via Aurelia sarebbe stato quello di ridurre gli incidenti stradali, ma, dati alla mano, si tratta di una priorità disattesa. Premesso che il Codice della strada va sempre e comunque rispettato per la propria sicurezza e quella del prossimo, l’effetto sul contenimento del numero di incidenti nel tratto di Aurelia compreso fra il cavalcavia stradale dell’autostrada e l’incrocio con via Pontenuovo nell’ultimo quinquennio 2017-2021 installato nel settembre 2018, è di fatto già terminato. Infatti, siamo passati dai 5 incidenti del 2017, tutti con feriti, ai 7 del 2018. E a seguire 4 nel 2019, 2 nel 2020 – nel periodo di minore circolazione dei mezzi a causa dell’emergenza sanitaria – fino, addirittura, ai 10 incidenti nel 2021 di cui la metà con feriti. In poche parole, e sui numeri c’è poco da discutere, il doppio dell’anno senza autovelox» fa sapere Nicola Conti, Pd.
All’aumento degli incidenti corrisponde invece un evidente calo, come detto, delle multe e quindi degli introiti. «In questo caso siamo passati dalle 20.457 contravvenzioni in poco meno di tre mesi del 2018 con 2.235.407 euro di importo, alle 24.568 nel 2019 e 2.596.943 euro, alle 18.694 nel 2020 e 1.987.703 euro per poi ridursi nel 2021 a 16.081 sanzioni con un importo complessivo desumibile dai verbali di 1.376.165 euro (al lordo della riduzione del 30% per pagamento anticipato). Come a dire che la riduzione del numero di contravvenzioni dal 2019 al 2021 è di oltre il 34%, con una diminuzione degli introiti che si attesta intorno al 47%. Evidentemente le tante contravvenzioni degli anni passati – continua Conti – hanno sortito il proprio effetto inducendo i conducenti a ridurre la velocità in un breve tratto a ridosso dell’apparecchio per poi ripartire poco dopo. Numeri alla mano, come sempre accade coi dispositivi fissi di rilevamento della velocità, dopo pochi anni è stato dimostrato che l’autovelox di via Aurelia rimane un fonte di entrata certa dal punto di vista economico, ma del tutto ininfluente per la riduzione degli incidenti stradali».
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