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Il bambino che si salvò e quelli uccisi a Stazzema: ecco la mostra che racconta orrore e speranza

Il bambino che si salvò e quelli uccisi a Stazzema: ecco la mostra che racconta orrore e speranza

Tre classi seconde dello Stagi hanno partecipato al progetto realizzando una sessantina di elaborati. Fra questi sono stati selezionati i dodici che saranno esposti fino a sabato 12 febbraio nel Chiostro di Sant’Agostino

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PIETRASANTA. Ha raccontato l’orrore con la pacatezza e l’emozione di sempre. Davanti agli studenti del liceo artistico Stagio Stagi di Pietrasanta, protagonisti della mostra “Bambini nelle stelle” dedicata alle vittime più piccole – ben 82 – dell’eccidio di Sant’Anna, lui, Mario Marsili, che alla strage sopravvisse, ha ricordato con commozione la madre Jenny. È grazie a lei che si salvò. La mamma lanciò uno zoccolo contro un soldato tedesco perché non vedesse il figlio nascosto dietro una porta e fu trucidata da una raffica di mitra. Mario aveva sei anni. Nel ricordare ai ragazzi di oggi il coraggio della madre e la tragedia di Sant’Anna, Marsili ha racchiuso in tre parole il messaggio della sua testimonianza: «Pace, pace, pace».

È stato questo il momento più toccante dell’incontro nel Giardino Barsanti dell’ex complesso di Sant’Agostino dove è stata festeggiata l’esposizione dei 12 disegni realizzati per “Bambini nelle stelle”, il progetto ideato dalla Croce Verde di Pietrasanta in memoria delle giovani vittime della strage nazista del 12 agosto 1944, realizzato con il patrocinio della Regione, dei Comuni di Pietrasanta e di Stazzema, del Parco della Pace di Sant’Anna, Anpi, Cesvot, Anpas e dell’Associazione Martiri di Sant’Anna.

«Non è solo un ricordo di quel tragico evento – ha voluto precisare l’avvocato Gabriele Dalle Luche, presidente della Croce Verde pietrasantina – ma anche un messaggio di solidarietà e speranza contro le ideologie e i sentimenti d’odio che ancora oggi serpeggiano nella società: il razzismo, il negazionismo storico e le persecuzioni di ogni genere». «La discriminazione ha tante forme che si manifestano ogni giorno – ha proseguito Sandra Da Prato, consigliere comunale e presidente della commissione scuola – tutti dobbiamo prestare attenzione, restare all’erta, perché l’uomo non è riuscito ancora del tutto a imparare dai suoi gravi e grandi errori del passato».

Tre classi seconde dello Stagi hanno partecipato al progetto realizzando una sessantina di elaborati. Fra questi sono stati selezionati i dodici che saranno esposti fino a sabato 12 febbraio nel Chiostro di Sant’Agostino e che diventeranno piastrelle di ceramica collocate sulla parete esterna di via Santa Maria della Rsa Villa Ciocchetti.

«Il motto della nostra scuola – ha spiegato il dirigente scolastico, Germano Cipolletta – è utilizzare l’arte come forma di espressione per disarmare il cuore. Perché la pace comincia da noi, ogni giorno». Un plauso ai ragazzi e alla Croce Verde anche da Carlo Carli: «Vi sono grato per questo progetto – ha detto – e vi invito a salire al Parco Nazionale della Pace, fino all’Ossario, per rendervi conto di cosa accadde davvero a bambini, donne e anziani in quel giorno tremendo». E Graziano Lazzeri, dell’associazione Martiri di Sant’Anna, dopo il ricordo al compianto presidente Enrico Pieri, ha ringraziato gli studenti «perché ci permettete attraverso l’arte di sentirci ancora creature degne di chiamarci uomini».

Un saluto ai ragazzi anche dall’assessore alla pubblica istruzione di Pietrasanta, Francesca Bresciani, che ha ricordato come «le mattonelle poste all’Rsa saranno un monito perenne per chiunque le vedrà, magari anche solo passando per caso, a evitare sempre indifferenza e odio».

Ecco i nomi dei 12 autori dei disegni esposti al Chiostro: Letizia Silicani, Grace M. Flint, Francesca Craparo, Desiree Graziuso, Diana Montanari, Mario Bianchi, Sofia Parducci, Bianca Simonetti, Eva Lazzerini, Eva Federigi, Daniel Battistini, Elisa Mosti.


 

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