Il Tirreno

Versilia

PRIME OPPOSIZIONI 

No alla strada dei Macelli e ai capannoni industriali nel bosco delle Pioppete

L.B.

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PIETRASANTA. L’obiettivo, ribadito anche nella giornata di ieri, è quello di approvare il nuovo strumento urbanistico entro l’estate. Ma è un obiettivo, quello della giunta Giovannetti, che ai più sembra essere un mero esercizio di ottimismo. «Ovviamente dipende da quante osservazioni – fanno sapere dal Comune – arriveranno, considerando che poi servirà un ulteriore passaggio in consiglio comunale. Il termine di inizio estate resta valido, con tutte le cautele del caso».

Più probabile, a detta di alcuni professionisti e anche da parte dell’opposizione, uno slittamento al 2023. Staremo a vedere. Nel frattempo permangono, fra i cittadini e ancora fra le associazioni e i comitati ambientalisti, non pochi dubbi e preoccupazioni su alcuni aspetti del piano operativo: ad esempio, della nuova strada pensata per il quartiere dei Macelli, i residenti non ne vogliono sapere – lo hanno ribadito anche nella giornata di ieri al teatro – e il sindaco sembra propenso ad ascoltarli e fare marcia indietro.

Fanno discutere, poi, gli oltre 20 mila metri quadrati di nuovi capannoni industriali previsti, nei prossimi anni, sul territorio e in particolare in un’area verde come il bosco delle Pioppete: anche su questo fronte si preannuncia battaglia fino alle carte bollate, Nel mirino, poi, i circa 30mila metri quadrati di edificabile ad uso uffici e servizi e la riapertura della Cava Ceragiola fra Solaio e Vitoio. Così come desta perplessità l’ipotizzato aumento del numero di abitanti a Pietrasanta mentre tutte le indicazioni sono, su questo versante, in negativo. Previsione del piano, quest’ultima, che si lega a nuovi insediamenti sul territorio.



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