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urbanistica  

La città del futuro Stop alla costruzione di residenze turistiche

L. B.

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PIETRASANTA. Via libera a una decina di nuovi alberghi, ma stop alla trasformazione dei fondi commerciali in abitazioni e alla costruzione di residenze turistico alberghiere. Il nuovo strumento urbanistico – adottato a dicembre – traccia la linea dei prossimi anni.

Le strutture ricettive «sono più di 100 per 2. 600 camere e 5. 700 posti letto, fra hotel, affittacamere, B&B, residence e residenze turistico alberghiere – nota il presidente della commissione urbanistica Paolo Bigi – In condizioni di vita normale, portano a 500mila presenze l’anno, equamente suddivise fra turisti italiani e stranieri, creando lavoro per oltre 1. 600 addetti. Sono numeri che certificano l’importanza del comparto turistico e nella redazione del Piano strutturale e del Piano operativo è stata assicurata un’attenzione particolare verso chi investe e lavora in questo settore».

Su carta sono stati individuati spazi per «tre nuove strutture ricettive e il recupero, con finalità turistica, di alcuni fabbricati di valore, ormai in abbandono – precisano dal Comune – L’edificabile previsto è pari a 22.500 metri quadrati, ndr. Lo stop alla trasformazione dei fondi commerciali in unità abitative guarda, soprattutto, alla prima fascia a mare ed è un’altra novità importante». «A Pietrasanta non si costruiranno più Rta», conferma Bigi che poi entra nel merito dell’assetto funzionale della viabilità legato alla riqualificazione del territorio. «In questo contesto bisogna leggere la realizzazione della rotatoria fra le vie Tremaiola e Aurelia, finora oggetto di sterili raccolte firme, ma che oggi entra concretamente nel futuro di Pietrasanta». Questi e altri aspetti saranno approfonditi durante l’incontro di lunedì, trasmesso anche in streaming sulla pagina Facebook del Comune, «che darà occasione agli interessati di porgere domande anche “a distanza”», attraverso il numero 391-4886817. Ai quesiti raccolti, sia in sala, sia telefonicamente, sarà dedicata l’ultima parte dell’incontro.

«Fino al 7 marzo – evidenzia il sindaco Alberto Giovannetti – si potranno presentare osservazioni ai documenti adottati che sono consultabili sul sito internet del Comune e che, da lunedì e fino al 31 gennaio, lo saranno anche nel Chiostro del complesso di Sant’Agostino. È un confronto fondamentale a cui invitiamo i cittadini, le associazioni e gli esponenti di categorie professionali ed economiche». L’amministrazione è convinta di completare l’iter entro la fine dell’anno: scadenza, per molti, decisamente ottimistica.

L. B.

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