Il Tirreno

Versilia

urbanistica 

Un polo scolastico e decine di altre case nel futuro dei Macelli

Luca Basile
Un polo scolastico e decine di altre case nel futuro dei Macelli

Nel piano operativo non c’è solo la nuova “bretella” Il Pd: i residenti non vogliono questa strada nel quartiere

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PIETRASANTA. Una nuova strada, ma non solo. Il piano operativo, di recente adozione, porterà infatti in dote alla frazione dei Macelli e dintorni anche un polo scolastico e ancora oltre 6mila metri quadrati di edificabile. Che tradotto in termini numerici fanno oltre 50 nuovi alloggi. Come a dire quello che si prospetta è una sostanziale modifica delle caratteristiche di un quartiere già oggi generoso per abitazioni e residenti.

I nuovi alloggi sono previsti in alcuni terreni compresi fra la zona dell’Osterietta e l’abitato dei Macelli mentre per quanto riguarda il polo didattico è indicato, sempre su carta, fra via Primo Maggio, viale Apua e via Fiumetto, quindi nella fascia compresa fra i quartieri Africa e appunto Macelli. Strumento urbanistico che dovrà adesso passare attraverso varie fasi – la prima è quella delle osservazioni che scadono il prossimo 7 marzo – prima di arrivare a un’approvazione definitiva che potrebbe, quindi, modificare gli scenari oggi ipotizzati.

Nel frattempo la dialettica intorno alla “bretella viaria” pensata per attraversare il quartiere dei Macelli, non si attenua. «I residenti hanno detto in modo chiaro che la nuova strada di scorrimento non si deve fare, ma l’amministrazione Giovannetti – fanno sapere dal Partito democratico – non sembra averlo capito. È inutile mescolare le carte con fantomatici studi che casomai dovevano essere eseguiti prima: nel piano è di fatto inserita un nuovo collegamento tra l’Aurelia all’altezza di via Pontenuovo e via della Gora, prevedendo uno stradone di larghezza di quasi venti metri con annesso ponte sulla Gora degli Opifici. La giusta soluzione per limitare il traffico pesante dal centro cittadino è invece quella di completare la variante alla via Pisanica, progettando e soprattutto trovando le risorse per la realizzazione del tratto di strada che va dall’Aurelia a via Pozzodonico e ricollegandosi con i lavori che sta facendo Salt. Per la zona sud è necessario – precisano dal Pd – riprendere il lavoro in accordo con il Comune di Camaiore per potenziare il tratto di strada che dalla zona della Dogana su via Sarzanese arriva fino al prolungamento di via Unità di Italia, potenziando di fatto via Arginvecchio. Questa è la soluzione all’annoso problema del traffico: infatti, oltre che al normale traffico che invaderà i Macelli per chi vuole attraversare Pietrasanta, dobbiamo anche pensare all’aumento di passaggio dei mezzi Ersu che ha il deposito in via Pontenuovo per raggiungere il bacino di utenza nordovest del Comune, Seravezza e Forte dei Marmi. Inoltre, sempre gli strumenti urbanistici prevedono nella zona degli ex Macelli un polo unico scolastico che contribuirà anche questo ad intensificare il traffico con la realizzazione della nuova strada. È’bene sottolineare – aggiungono dal Pd – che questa nuova strada è stata messa nero su bianco da Giovannetti&co in previsione del raddoppio dell’area industriale del Portone, che nel Piano urbanistico viene resa edificabile con destinazioni presumibilmente artigianali industriali. Si tratta di una zona molto ampia posta tra via della Gora, l’Aurelia e via Marella, con annesso stradone che si ricollega all’area del Portone. Previsione del tutto fuori dalla logica e dalla realtà, che comprometterebbe quasi dieci ettari di terreni vergini in luogo di una ricerca di rendita fondiaria priva di logica e di interesse collettivo. Noi siamo con i cittadini che, sulla questione, hanno le le idee chiare, la “circonvallazione sud Pietrasanta” – così viene chiamata nel piano operativo, ndr – con una semplice osservazione può essere stralciata. Osservazione che siamo pronti a firmare: il resto sono chiacchiere e fumo negli occhi per nascondere la sostanza».

E sempre a proposito di problematiche di quartiere: l’ex sede dei macelli pubblici, stando ad alcune segnalazioni, versa in stato di palese degrado, fra sporcizia, topi e rifiuti speciali. Dalla Pietrasanta Sviluppo, che ha in gestione l’immobile, fanno però sapere che lo spazio è stato quasi interamente ripulito e l’eternit è in via di rimozione.

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