Gli abitanti dicono no alla nuova strada nel quartiere Macelli
PIETRASANTA. Il quartiere dice no alla nuova strada che, come da strumento urbanistico alla mano di recente adozione, dovrebbe attraversare l’abitato della frazione Macelli. «Una previsione inutile e dannosa. Chiediamo di lasciare via della Gora come è adesso» è il pensiero dell’architetto Marco Pacini a epilogo dell’incontro, fra amministrazione comunale e residenti, andato in scena lunedì scorso nei locali parrocchiali della chiesa del Santissimo Sacramento. «Serve un percorso condiviso: presenteremo un’osservazione al piano per migliorare la frazione cancellando di fatto la previsione della strada in questione, ma non cerchiamo alcun scontro. Siamo per il dialogo e nel sindaco Alberto Giovannetti e ancora nella sua squadra di giunta, abbiamo riscontrato disponibilità» precisa Mario Giannelli a nome del comitato dei Macelli di prossima ufficializzazione. «La questione – aggiunge Giannelli – è molto sentita nella nostra comunità: all’incontro di lunedì scorso hanno infatti partecipato circa ottanta persone. Servono correttivi, urgono migliorie per la frazione e dall’assessore Matteo Marcucci e ancora dal sindaco, che ci ha appunto invitati a formalizzare un’osservazione, è arrivata una sostanziale apertura. Con Maurizio Filié e altri residenti di zona daremo vita a un Comitato: non vogliamo, ovviamente, la pedonalizzazione del quartiere, ma il transito dei mezzi va disciplinato e reso più sicuro e funzionale rispetto ad oggi».
Percorso condiviso in materia di viabilità e sicurezza stradale ribadito anche dalla giunta Giovannetti: il “nodo” corre su via Basilicata-via della Gora. «La carreggiata particolarmente ampia – precisa Marcucci – e lo strozzamento con via Zola non aiutano in termini di regolarità e sicurezza del traffico: la preoccupazione dei residenti è comprensibile».
«Voglio ringraziare Don Francesco per averci ospitato – aggiunge il sindaco – e il nostro concittadino Mario Giannelli per avere creato un’occasione di confronto serena e preziosissima». Che si è conclusa con una proposta, «da parte dell’amministrazione comunale ai residenti: uno studio specifico (commissionato in tempi brevi) sul tratto viario per la creazione di infrastrutture accessorie, come ad esempio percorsi ciclabili e pedonali, che oltre a unire viale Apua, l’Osterietta e Pontenuovo riducano l’ampiezza della carreggiata. I cittadini saranno aggiornati passo dopo passo – sottolineano gli amministratori – sulle opzioni che individueranno gli ingegneri per risolvere il problema. Il loro polso diretto resta un elemento essenziale su cui calibrare le scelte: il nostro obiettivo non è solo fare, ma fare per migliorare concretamente la qualità della vita a Pietrasanta».
Sta di fatto che la “circonvallazione” in questione, così come previsto dal piano operativo a firma dell’amministrazione Giovannetti, alla luce delle proteste dovrebbe restare su carta. «La proposta che prevede una rotatoria sull’Aurelia all’altezza di via Pontenuovo che attraverso un nuovo tracciato di via della Gora si andrebbe a congiungere con il viale Apua preoccupa tutti i residenti: una soluzione viaria inopportuna mentre saranno valutati favorevolmente – aggiunge l’architetto Pacini – tutti gli interventi volti alla pedonalizzazione per le ciclopiste. Pietrasanta ha bisogno di più verde, non di arterie che porteranno più traffico e inquinamento».
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