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Versilia

Pontile di Forte dei Marmi, slitta al 2024 la fine dei lavori: ecco perché

Gabriele Buffoni
Pontile di Forte dei Marmi, slitta al 2024 la fine dei lavori: ecco perché

Le conseguenze del contenzioso tra il Comune e la ditta incaricata del primo lotto Il 26 gennaio scadrà il bando per appaltare il secondo ma l’iter è ancora lungo

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FORTE DEI MARMI. Dovevano inizialmente concludersi entro l’estate 2021. Per parlare della fine dei lavori invece bisognerà guardare almeno al 2024. Non c’è pace per il pontile di Forte dei Marmi, simbolo del paese e consacrato come una delle mete irrinunciabili delle estati versiliesi dalla celebre pellicola "Sapore di Mare". Slitta ancora la conclusione dell’opera di rifacimento e messa in sicurezza la cui ormai annosa storia risale addirittura all’autunno del 2018: un anno dopo che proprio dalle pagine del Tirreno era partita la denuncia per lo stato di decadenza in cui verteva l’intera struttura e in particolare i piloni a mare.

Tra poco più di una settimana (il 26 gennaio) scadrà il bando di gara per vedere assegnato l’appalto per il secondo lotto del primo dei due massicci interventi previsti dall’ufficio lavori pubblici del Comune di Forte dei Marmi: si tratta di un lotto da 800mila euro a completamento del primo (eseguito nella primavera del 2019, per un valore di 780mila euro). Una volta consultate le offerte presentate bisognerà poi innescare l’iter procedurale per l’assegnazione vera e propria dell’appalto che - per meri tempi burocratici - impiegherà qualche mese a concludersi. Non sarà però possibile procedere immediatamente con i lavori a causa della stagione estiva: il via al cantiere è atteso non prima del periodo tra fine settembre e prima metà di ottobre. Ci sarà poi sempre l’intero secondo intervento - quello conclusivo - da progettare e attuare: probabilmente - se la progettazione avrà costi più contenuti di 130mila euro - il Comune opterà per affidarla con incarico diretto già entro giugno così da poter bandire la gara d’appalto dei lavori (dal valore complessivo di 1,2 milioni di euro) entro fine 2022.I lavori però potranno iniziare solo nell’autunno 2023 - cioè al termine (previsto) di quelli del secondo lotto del primo intervento - per concludersi (al netto di ulteriori rinvii) entro l’estate 2024.

La causa di quest’ennesimo ritardo che è andato a concatenarsi a quelli già accumulati (per complicanze burocratiche prima, poi per il passaggio di consegne dopo il pensionamento dell’ex dirigente ai lavori pubblici Gabriele Borri e infine a causa del Covid) è da ricondurre al contenzioso - destinato a finire sui banchi del tribunale - tra il Comune di Forte e la Asso Costruzioni di Pisa, impresa a cui era stato affidato il primo lotto del primo intervento. A distanza di due anni dal completamento dei lavori (riguardanti il "solaio" della struttura del pontile nei 70 metri più a mare) la ditta ha fatto causa al Comune per chiedere il pagamento di circa 100mila dei 780mila euro totali dell’appalto per «somma a lavoro dovute».

Il tempo speso (senza esito) a cercare un accordo ha pesato sui lavori proprio per l’incombenza della prossima stagione estiva che non permetterà di proseguire immediatamente con l’intervento.«Ovviamente - chiarisce l’assessore ai lavori pubblici Enrico Ghiselli - avremmo tutti preferito chiudere in tempo i lavori: purtroppo varie complicanze negli anni e la necessità di tutelare la stagione turistica da maggio a metà settembre non ce l’hanno permesso. La speranza ora è di puntare ad un percorso snello e senza ulteriori dilazioni».

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