Il Tirreno

Versilia

enogastronomia 

Il ritorno di Enolia «Ecco il galà dell’olio»

Il ritorno di Enolia «Ecco il galà dell’olio»

Dopo due anni di assenza è fissato per la fine di aprile  «Tutti gli stand sistemati all’esterno di Palazzo Mediceo»  

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Dopo due anni di assenza torna Enolia, l’evento dedicato all’olio extravergine di oliva, ai prodotti alimentari locali e al vino biologico. È già stata fissata la data: è prevista per il 22 e 23 aprile a Seravezza, e ci saranno diverse novità tra le quali il coinvolgimento del centro storico.

L’amministrazione comunale e Gabriele Ghirlanda, promoter dell’evento, stanno definendo il programma della manifestazione che rappresenta di sempre il fiore all’occhiello non solo per il territorio ma, più in generale, per il comparto eno-gastronomico che vuole guardare alla qualità dei prodotti come condizione primaria.

In attesa di nuove riunioni, già programmate per la prossima settimana, è comunque chiaro che l’emergenza covid imporrà una riorganizzazione anche degli spazi. La decisione dell’amministrazione è stata dunque di trasferire tutti gli stand all’esterno di Palazzo Mediceo, cuore dell’iniziativa, così da evitare assembramenti di persone. Il Palazzo, patrimonio mondiale dell’Unesco, sarà comunque coinvolto con la Sala del Caminetto che ospiterà conferenze e incontri su argomenti di rilievo come sostenibilità, tracciabilità, etichettatura degli alimenti. Tematiche sulle quali Enolia si è sempre distinta, rappresentando un’importante vetrina per quei piccoli produttori che non possono avere visibilità sulla grande rete commerciale ma che, in questo modo, si impongono all’attenzione di quanti prediligono la qualità e la tipicità. «È una manifestazione che rappresenta un validissimo volano per i produttori locali e per la promozione del territorio – spiega Vanessa Bertonelli, assessora alle politiche culturali – , per questo stiamo lavorando a un ampliamento degli spazi dedicati alla manifestazione, così da sposare appieno le tipicità e qualità dei prodotti locali con le peculiarità del paese, attraverso la promozione di eventi coordinati». Dopo i due anni di stop imposti dalla pandemia, Enolia troverà l’entusiasmo di circa duecento espositori che saranno presenti e si attendono, da una stima sulle ultime edizioni, ben 15 mila visitatori. «Sono tante le richieste già pervenute – spiega Gabriele Ghirlanda – in quanto è grande il desiderio di ripartire dopo un periodo di enormi difficoltà che ha messo in ginocchio molti produttori, anche a seguito dello stop al comparto della ristorazione. Per questo sarà un’edizione ricca di iniziative, anche innovative».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera