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Autorità regionale, commissariamento prorogato
Il presidente Giani un mese fa aveva chiesto al sindaco di Viareggio di proporre un nome che non fosse quello di Miracolo
viareggio. Di proroga in proroga il porto di Viareggio inizia il nuovo anno con l’autorità portuale regionale che lo governa ancora commissariata. Ormai da giugno dello scorso anno, quando è scaduto l’incarico di Fabrizio Morelli che l’ha retta per due mandati fin dalla costituzione, dandole equilibrio di governo e competenza tecnica insieme ai dipendenti che da sempre lavorano in condizioni di sottodimensionamento. Condizione alla quale si aggiunge un commissariamento tutto politico che non sembra destinato a vedere fine in tempi brevi.
Era fine ottobre dello scorso anno e – di fronte all’ennesima necessità di prorogare il commissariamento e alle parole dure del sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, contro la Regione – il presidente della Regione, Eugenio Giani, annunciava che la decisione era presa: il nuovo segretario generale della Autorità portuale regionale sarebbe stato Alessandro Rosselli, un funzionario responsabile dell’Unità operativa sui porti della Regione Toscana. Alle parole di fuoco del primo cittadino di Viareggio, Giani replicava: «Trovo le parole del sindaco di Viareggio ingiuste e ingenerose. Se abbiamo indugiato era per trovare un accordo con Del Ghingaro».
Il quale aveva messo sul tavolo di Giani, per l’incarico di guida della Authority portuale, il nome di Fabrizio Miracolo, già alla guida delle società dei rifiuti viareggine, alleato di Del Ghingaro fin dalla prima corsa a Palazzo Nieri e Paolini dove Miracolo ancora conta sulla lista “Viareggio Democratica”. Miracolo sul cui nome Del Ghingaro era già arrivato ai ferri corti con Firenze, volendolo alla guida dell’Ente Parco.
Pochi giorni dopo l’annuncio fatto dal presidente Giani sul nominativo scelto dalla Regione, lo stesso Giani dichiarò al Tirreno di aver scritto al sindaco di Viareggio chiedendogli di proporre lui un altro nome, diverso da quello di Miracolo sul quale pesava la «pregiudiziale» della Regione. Era il 5 dicembre dello scorso anno, un mese fa, e il nominativo che la Regione attendeva dal Comune di Viareggio a stretto giro di posta non è arrivato. Tanto che si è giunti alla proroga dell’incarico di commissario, da mesi ormai nelle mani di Antonio De Crescenzo «che ha ben lavorato», sono le parole di Giani.
Intanto, però, la “tempesta” scatenata da Del Ghingaro sui “ritardi” della Regione in materia di portualità viareggina sembra essere passata, visto che il primo cittadino non ha più pronunciato una parola sull’argomento, neppure per rendere nota una tempistica possibile per fornire il nominativo richiesto dal presidente Giani e rendere l’Authority di nuovo pienamente operativa.
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