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Il sindaco: «Meglio che le scuole non rientrino in presenza»
Per il primo cittadino se gli istituti non saranno chiusi dal Governo verranno comunque bloccati dalle quarantene tra studenti e personale
l’intervento
giorgio
del ghingaro
Reduce da vari incontri, strettamente in videoconferenza, sui vari temi della sanità, sono arrivato alla conclusione che sia opportuno che le scuole per qualche settimana rimangano chiuse e si faccia lezione in dad.
Sostenere questa cosa per me non è facile perchè so quanto sia complicato per ragazzi e insegnanti ma la pandemia sta di nuovo galoppando ed è opportuno evitare nuove forme di contagio. Se penso ai trasporti, alle aule, ai luoghi di scambio e ritrovo dentro gli edifici, credo sia davvero meglio riattivare la didattica a distanza per il tempo necessario ad uscire da questa curva malefica del covid che cresce spaventosamente ogni giorno. Penso anche che se non le chiuderà il Governo le scuole mano a mano verranno chiuse dall’incremento dei positivi e delle quarantene tra gli alunni e gli insegnanti, quindi meglio prevenire, per quanto possibile. So che questo comporterà disagi per le famiglie, per i ragazzi già molto provati, per l’organizzazione dell’insegnamento da parte dei docenti, ma se è vero che avremo il picco a fine mese, dopo questi numeri allucinanti di contagiati giornalieri, con gli ospedali che inevitabilmente si riempiranno di nuovo, mi sento di sostenere questo provvedimento. Naturalmente le prescrizioni per la scuola devono andare di pari passo con le tante altre dovute ma di quelle ne parleremo al momento opportuno: le lezioni ripartono in molti casi venerdì e questa decisione andrebbe presa subito.
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