Il Tirreno

Versilia

La Versilia dice addio ad “Angiò” Mannini, una vita tra pallone e Vecchia Viareggio

Roy Lepore
La Versilia dice addio ad “Angiò” Mannini, una vita tra pallone e Vecchia Viareggio

Era papà del portiere Alessnadro e nonno del centrocampista Daniele. Ricoverato all’ospedale Versilia è morto all’età di 93 anni 

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. È morto all'ospedale Versilia all'età di 93 anni Angelo Mannini, conosciuto dagli amici “Angiò”.
Fino ai primi giorni di novembre non aveva avuto particolari problemi di salute, tranne gli acciacchi dovuti all'età, ma poco dopo la sua salute lo ha tradito tanto che è dovuto ricorrere al ricovero presso l'ospedale Versilia, trascorrendo lì anche il Natale e dove è morto nell'ultimo giorno del 2021.

Mannini ha lavorato nell'azienda vinicola Salvetti&Vischi, con la moglie Ivana con la quale era sposato da ben 65 anni: hanno vissuto sempre in via Regia nel rione Vecchia Viareggio, dove era molto conosciuto. Era il papà di Alessandro Mannini, che è stato portiere del Viareggio, da dove ha spiccato il volo poi per il calcio che conta approdando al Pisa, fra l'altro al Bari e Fiorentina. Ed era il nonno di Daniele, anche lui esploso con il Viareggio per arrivare in serie A vestendo le maglie del Napoli e della Sampdoria, oltre della Lucchese e Pontedera: adesso vive vicino a Londra con la famiglia.

Angelo li ha sempre seguiti, nel limite del possibile, come pure anche l'altro nipote Andrea che ha giocato a livello dilettantistico in Versilia facendo parte anche del Corsanico e nonno Angiò con l'amico Carlo Cosci è andato a vederlo in collina, proprio perché non voleva fare torti a nessuno. Tifoso del Viareggio, fino a quando la squadra bianconera si allenava al campo scuola, non perdeva un allenamento assieme agli altri fedelissimi delle zebre.

Per tutta la giornata di venerdì la salma è stata esposta nella sala del commiato della Croce Verde, dove gli amici e i conoscenti l'hanno potuto salutare. Il funerale ha avuto luogo ieri nella chiesa di Sant'Antonio. Angelo Mannini frequentava anche il bocciodromo nella pineta di Levante all'inizio del viale dei Tigli, dove si sono conosciuti con Carlo Cosci, diventati amici con le rispettive famiglie; amava inoltre passeggiare sul molo per ammirare le bellezze della nostra città a cui era molto legato. Lascia la moglie Ivana, i figli Alessandro e Angela, i nipoti Andrea, Daniele, Claudia, parenti tutti e tanti amici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web